Saldi Estivi 2010, Federconsumatori: Peserà l’onda lunga dei licenziamenti e della crisi economica

Saldi estivi: falsa partenza

I saldi estivi non decolleranno e anzi registreranno un calo del 10-15%, conseguenza dell’onda lunga dei licenziamenti e della cassa integrazione. Ne e’ convinto Rosario Trefiletti, presidente di Federconsumatori, secondo il quale la spesa globale non superera’ il miliardo e 400 milioni, e ogni famiglia spendera’ poco meno di 150 euro, circa la meta’ delle previsioni di Confcommercio che vengono bollate come “astratte”. Sul prevedibile fallimento pesa, secondo Trefiletti, la natura stessa dei saldi estivi “decisamente diversi rispetto a quelli invernali, quando ci si veste di piu’ e comprare una giacca o un cappotto scontati puo’ diventare un affare interessante”. Federconsumatori contesta le previsioni di Confcommercio che, dice Trefiletti, “segue una strategia iperottimistica perche’ ritiene che facendo cosi’ si spinge di piu’ a vendere”. “E’ la stessa strategia nei saldi invernali e delle spese natalizie che poi sono state un dramma” conclude.

Fonte: (AGI) Uba