La Corsica, alla scoperta della montagna nel mare

    La Corsica è una delle isole più belle dell’intero panorama mondiale, tra le più grandi del Mediterraneo. Terra che offre praticamente tutto, mare, monti, paesaggi incontaminati, cultura, buona cucina e sport.

    Il turista che sceglie l’isola francese per trascorrere le proprie vacanze può svolgere un vasto numero di attività sportive: dalle immersioni all’alpinismo, dall’equitazione al bungee jumping, dal paracadutismo al rafting, ecc.

    La Corsica è chiamata “l’isola della bellezza“, ed è considerata una vera “montagna nel mare “.

    Il suo punto più alto è il Monte Cinto alto ben 2710 metri e si trova a soli 25 km dal mare! L’isola ha anche molte altre cime, parecchie al di sopra i 2.000 metri: Ritondu Monte, Monte Pedru, Paglia Orba, Monte d’Oro, Monte Renoso.

    Ha una superficie di 8722 km, di cui oltre 1000 km di costa: baie, spiagge sabbiose e rocciose. La fascia costiera occidentale dell’ isola è alta e rocciosa ed è la più esposta ai venti, caratterizzata dalla presenza di golfi estremamente profondi.

    La sponda orientale si presenta prevalentemente piatta e più lineare con lunghi tratti di litorale balneabile, arricchita da numerose lagune.

    Fiumi e laghi completano il bellissimo paesaggio della Corsica. Il fiume più lungo in Corsica è il Golo, lungo 80 km. I corsi d’acqua, limpidi ad ovest e fangosi ad est, sono tutti molto irregolari.

    La loro portata, debole o media da giugno a settembre, voluminosa e qualche volta pericolosa da ottobre a maggio, ha reso necessaria la costruzione di molti ponti dei quali i più belli risalgono all’epoca dei genovesi.

    Alcuni torrenti come: il Golo, il Tavignano, il Taravo, il Vecchio, l’Asco, la Gravona, con le loro acque originate dalle nevi d’altura, sono l’ideale per gli amanti della canoa-kayak.

    L’Isola vanta addirittura la presenza di decine e decine di laghi d’origine glaciale che si trovano maggiormente in alta montagna circondati da una foltissima vegetazione, per lo più pini.

    Sono tra i laghi più belli d’Europa benchè di piccola superfice, tra i più importanti ricordiamo i laghi: di Nino, di Creno, di Capitello, di Melo, di Rotondo, dell’Oriente.

    La Corsica è un autentico Paradiso Terrestre! Per coloro che avranno la fortuna di visitare l’entroterra, essa offre un così armonioso cocktail di profumi, colori, sfumature, forme e densità come quello della “machia corsa”.

    Una vegetazione così eterogenea e meravigliosamente ricca: miscuglio ciste, lentisco, corbezzolo, mirto, ginestre, brughiera, castagni verdi per lasciare posto, quà e là, alle specie vegetali impiantate o reimpiantate dai genovesi del XV secolo: la vigna, il fico, l’olivo così come il castagno per tanto tempo più conosciuto come “Albero del Pane”.

    La Corsica è riuscita a preservare le aree naturali in un parco internazionale marino, riserve naturali (i più noti sono quelli di Scandola, nord-ovest dell’isola, e Bonifacio, la più meridionale) e il Parco Naturale Regional de Corse.

    L’isola è composta da 2 dipartimenti: Alta Corsica, con capitale Bastia e Corsica del sud, con capitale Ajaccio.

    Le impervie catene montuose della splendida isola di Corsica si estendono per chilometri e rendono difficile l’insediamento umano e ne fanno un’isola quasi deserta, tutt’oggi quasi totalmente disabitata .

    E’ forse proprio questa la sua più grande bellezza, il fascino dell’ incontaminato e del silenzio in cui sentire profondamente soltanto i suoni della natura.

    Nella Corsica settentrionale si aprono i golfi più belli del Mediterraneo, tra cui Saint Florent, ai piedi di Capo Corso. La suggestiva cittadella di Saint Florent si trova a 30 minuti da Bastia e si sviluppa intorno all’ omonimo golfo, intriso di mistero e colori unici.

    La baia è chiusa ad ovest dai Desert des Agriates (il deserto degli Agriati), una zona selvaggia con spiagge deserte e perlate.

    Saint Florent offre ai suoi visitatori luoghi panoramici incantevoli, non solo grazie agli odori, colori e sapori del suo mare, ma anche in virtù dell’ insolita e particolareggiata architettura con cui sono state realizzate le sue fortificazioni.

    Da visitare la spiaggia di Saleccia, raggiungibile in barca o cimentandosi in qualche ora di trekking attraversando il Deserto degli Agriati .

    Giornate magnifiche allietate dalla disponibilità dei pochi abitanti del posto e un’ottima cucina locale renderanno la villeggiatura indimenticabile. Il clima tipicamente mediterraneo, caldo in estate e mite in inverno faranno il resto.

    Per concludere, noi consigliamo vivamente, di prendere a noleggio un cavallo e, dove è possibile, di andare sulla spiaggia.

    E’ un’esperienza impagabile cavalcare un destriero e lanciarlo al galoppo ai bordi del bagnasciuga, tra gli schizzi d’acqua salata alzati dall’impeto dell’animale e con la fresca e rigenerante brezza marina ad accarezzarti la faccia.

    Il tutto avendo come scenario un pittoresco tramonto dietro le spalle. Un’esperienza davvero fantastica.

    Fabio Porretta