Rossi torna in pista dopo l’infortunio

A poco più di un mese dall’infortunio al Mugello, e mentre si rincorrono le voci di un suo possibile e imminente passaggio in Ducati, Valentino Rossi torna in pista.

TRENTA MINUTI IN PISTA – Il nove volte campione del mondo è arrivato sul circuito di Misano con tanto di stampelle e, dopo averle affidate ai suoi collaboratori, ha iniziato la sessione privata di prove. Reduce dalla frattura a tibia e perone, il pilota della Yamaha ha effettuato un test di circa trenta minuti. Il «dottore» in sella ad una Yamaha Yzf-R1 fornita dal team World Superbike, ha cominciato a girare alle 18.24 e ha chiuso la sessione poco prima delle 19. Il test non è durato molto, anche perché la moto utilizzata da Rossi doveva ripartire per la Repubblica ceca in vista del Round Superbike che si terrà sulla pista di Brno nel prossimo fine settimana.

INCOGNITA SUL PROGETTO DI RIENTRO – Il campione di Tavullia ha dimostrato comunque di avere la padronanza del mezzo e di non andare per niente a «spasso» per la pista. Il risultato di questa prova consegna un Valentino Rossi in condizioni fisiche buone e mentali ottime.

TEST POSITIVO – «Abbiamo fatto questo test per capire come dobbiamo lavorare da qui e per vedere più o meno come posso guidare la moto.» Queste le parole di Valentino Rossi affidate a una nota. «Il test è stato positivo – ha proseguito Vale – perché posso, almeno guidare, ma c’è molto lavoro da fare per affrontare una gara di MotoGp rispetto a una prova come questa. Ho avuto qualche dolore alla caviglia, al ginocchio e alla spalla, ma soprattutto mi mancava la forza nella spalla e un po’ di movimento nella caviglia». «Mi piacerebbe davvero tornare al Sachsenring – ha detto ancora Rossi – ma è ancora troppo presto per dirlo. Abbiamo ancora 12 giorni e dobbiamo aspettare e vedere quanto possiamo migliorare la mia condizione nei prossimi giorni. La Superbike di oggi era bella e molto divertente da guidare! Mi piacerebbe davvero andare al Sachsenring, ma dobbiamo aspettare un’altra settimana prima di prendere una decisione».

Corriere.it