Apple sotto attacco della Commissione Europea

    ROMA – (Calciomercato.it) Nuovo attacco all’Apple. Questa volta arriva dall’Ue che lancia un’iniziativa chiamata ‘Digital Agenda‘ e che obbliga l’azienda di Cupertino a riconsiderare le sue politiche di chiusura nei confronti dell’esterno. Uno dei paragrafi del documento riguarderebbe infatti, proprio la questione dell’interoperabilità dell’azienda.

    LA COMMISSIONE – “Dato che non tutte le tecnologie diffusive sono basate su standard c’è il rischio, in questi settori, di perdere i vantaggi dell’interoperabilità. La Commissione esaminerà la fattibilità di misure che potrebbero portare attori economici (non si parla quindi di aziende con una posizione “dominante”) importanti, a concedere licenze relative alle informazioni sull’interoperabilità promuovendo nel contempo l’innovazione e la competitività”. Apple, in tal senso, non solo si rifiuta di ammettere la tecnologia Adobe sui propri dispositivi ma impedisce la sincronizzazione degli smatphone, basati sul sistema operativo Android, dei player mp3 ed in particolare dei lettori Palm, concorrenti all’iPod con iTunes.

    PREVISTE SANZIONI MILIONARIE – Da tempo, il comportamento dell’Apple è criticato dagli stati europei, primi fra tutti il Regno Unito e la Norvegia, ma la Commissione Europea ha un peso diverso nella vicenda. Infatti, come ben sa Microsoft oggetto di sanzioni milionarie, sono possibili, secondo quanto previsto dalla ‘Digital Agenda‘, anche sanzioni per comportamenti ostruzionistici delle compagnie.

    GLI OBIETTIVI – La filosofia che ispira la Digital Agenda è semplice; è solo attraverso la condivisione e lo scambio di informazioni che la conoscenza trova le proprie radici e chi le ostacola deve essere combattuto. Il motivo per il quale si vogliono fissare principi in detto senso è proprio affinchè la rivoluzione digitale possa compiersi entro il 2020.

    Luca Bagaglini

    Fonte: lastampa.it