Atene approva le pensioni a 65 anni nel settore privato

Il parlamento greco ha approvato ieri sera un disegno di legge sulla riforma previdenziale per i lavoratori del settore privato, che fissa a 65 anni l’età per andare in pensione. Un’iniziativa decisa per arginare la grave crisi economica che attraversa il Paese. Considerato una delle misure cruciali del piano di rigore adottato a maggio dalla Grecia, il disegno di legge, intitolato ” Nuovo sistema delle pensioni”, è stato votato da 159 deputati della maggioranza socialista e due indipendenti, su 298 presenti (300 complessivi). Gli altri deputati dei partiti dell’opposizione – la destra (Nuova Democrazia), il partito dell’estrema destra (Laos), il partito comunista (Kkke) e la sinistra radicale (Syriza) – hanno votato contro. Dopo questo voto, il ddl sarà discusso articolo per articolo oggi prima di una seconda votazione sul suo impianto completo questa sera, ha indicato il presidente del parlamento greco Philippos Petsalnikos. Il primo ministro greco Georges Papandreou ha sottolineato di fronte ai deputati che questa riforma rappresenta “un cambiamento molto importante per la validità del sistema previdenziale e per garantire in futuro le pensioni”.

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