F1, Gp Germania: Vittoria Ferrari, ma scoppia il caso del ‘sorpasso facile’ di Alonso a Massa

Fernando Alonso ha vinto il Gran Premio di Germania, undicesimo appuntamento del Mondiale di F1. Lo spagnolo della Ferrari si è imposto davanti al compagno di squadra brasiliano Felipe Massa. Al terzo posto il tedesco Sebastian Vettel al volante della Red Bull.

E’ la seconda doppietta stagionale per il team di Maranello dopo quella messa a segno nella prima gara in Bahrain: anche in quell’occasione Alonso aveva chiuso davanti a Massa.
Ai piedi del podio le due McLaren di Lewis Hamilton e Jenson Button, rispettivamente quarto e quinto davanti alla Red Bull dell’australiano Mark Webber. Settimo posto per la Renault del polacco Robert Kubica, mentre le due Mercedes dei tedeschi Nico Rosberg e Michael Schumacher hanno chiuso rispettivamente in ottava e nona posizione. Chiude la ‘top ten’ il russo Vitaly Petrov al volante della Renault.
Argomento del giorno è però il ‘sorpasso’ facile di Alonso a Massa. Molti hanno accusato il team di avere impartito ordini di scuderia, per favorire lo spagnolo in corsa per i titolo. Sulla questione Massa è stato laconico: “Non c’è alcun commento da fare, mi ha superato… . Penso che lavoriamo per la squadra e stiamo facendo un ottimo lavoro per la Ferrari. Questa è la cosa piu’ importante”. “La Red Bull? Tutte scuse…”.
Stefano Domenicali, direttore della gestione sportiva Ferrari, replica così alle accuse di Chris Horner, il boss della Red Bull che ha parlato di “ordini di scuderia” nel sorpasso di Fernando Alonso a Felipe Massa durante il Gp di Germania. “La cosa più importante oggi è la prestazione della Ferrari, con due macchine competitive. La doppietta è il giusto riconoscimento al nostro lavoro. Sanzioni? Non vedo perché, Felipe aveva qualche problema alle gomme e Alonso era leggermente più veloce di lui”, aggiunge ai microfoni della Rai. Ma poco dopo la Ferrari è stata convocata dai commissari di gara della Fia. Poco prima del sorpasso, Massa ha ricevuto una comunicazione via radio dal suo ingegnere di macchina, Rob Smedley, che gli ha detto: “Fernando e’ piu’ veloce di te, puoi confermare la ricezione di questo messaggio?”.

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