Hiroshima e Nagasaki, Roberto Coda Zabetta mette in scena le nuvole sacre

A 65 anni dal lancio della bomba atomica su Hiroshima e Nagasaki, Milano presenta a Palazzo Reale, la mostra Nuvole Sacre dell’artista contemporaneo Roberto Coda Zabetta, a cura di Claudio Composti.
Dal profondo legame dell’artista con l’oriente e dalla sua pittura caratterizzata da schegge di colore bianco e nero, nascono 15 nuove grandi tele con cui Roberto Coda Zabetta denuncia la follia umana e restituisce la sua visione della tragedia che segnò il Giappone nell’agosto del 1945.
NUVOLE SACRE  è il titolo che l’artista ha scelto per questo nuovo e inedito ciclo di opere. Da anni Coda Zabetta dipinge suggestivi volti urlanti realizzati con gesti di colore piuttosto che delineati da contorni definiti. In questa deflagrazione del segno pittorico si puo’ forse rintracciare l’anticipazione del nuovo lavoro in cui i frammenti di colore prendono la forma di inquietanti funghi atomici.
“L’ispirazione l’ha avuta dopo un viaggio in Giappone – racconta il curatore della mostra Claudio Composti. Tornato nelle Marche, la suggestione delle nuvole che solcano i cieli marchigiani prendendo forme strane, a volte di funghi atomici che si levano dalle colline, gli ha ricordato uno degli avvenimenti che hanno segnato non solo la storia del Giappone ma di tutto il XX secolo. Ho visto per la prima volta, dalla vetrata dello studio di Roberto Coda Zabetta all’ora del tramonto, una nuvola bianca alzarsi dalla collina, a forma di fungo atomico- In quel momento, ho visto e ho capito, per la prima volta.”

A corredo del percorso espositivo, il rarissimo video -Navel and A-Bomb”, 1960, diretto dal grande fotografo Eikoh Hosoe e interpretato dal ballerino e performer Tatsumi Hijikata, fondatore della danza Butoh, nata come ribellione della generazione che ha vissuto la Bomba sulla propria pelle.

Nuvole sacre. Roberto Coda Zabetta
 28 luglio – 29 agosto 2010
Milano, Palazzo Reale
Piazza Duomo 12
Orari: Lunedi’ 14.30 – 19.30
Martedi’ – domenica 9.30- 19.30
Giovedi’ 9.30 – 22.30
ingresso gratuito