P3, il Pd vuole istituire una commissione d’inchiesta, ma il Pdl è contrario

Roma, 25 lug. Rosy Bindi, vicepresidente della Camera e presidente dell’assemblea nazionale del Pd annuncia che presenterà una proposta di legge per la costituzione di una commissione d’inchiesta sulla cosiddetta p3. Il monito del presidente della Repubblica sulla nuova questione morale – spiega in una nota – non può cadere nel vuoto. La magistratura farà la sua parte per accertare le responsabilità personali e deve essere lasciata lavorare in piena autonomia, senza subire forme più o meno esplicite di delegittimazione del proprio ruolo. Ma al tempo stesso, se vogliamo evitare come chiede il Presidente Napolitano, un pericoloso massacro delle istituzioni, è necessario che il Parlamento faccia la sua parte per comprendere e analizzare le cause e le dimensioni reali del degrado della vita politica e le finalità di pratiche illegali e meccanismi opachi che stanno inquinando settori decisivi della vita pubblica”. A questo fine fa sapere – presenterò nei prossimi giorni, insieme ad altri colleghi del Pd e non solo, una proposta di legge per la costituzione di una commissione d’inchiesta parlamentare sulla cosiddetta P3. Ritengo indispensabile che la politica dia fin d’ora una prova di autonomia e consapevolezza assumendo la responsabilità di una attenta e severa riflessione sul sistema di inquietanti degenerazioni che sta venendo alla luce”. Di diverso avviso il presidente dei deputati del Pdl Fabrizio Cicchitto che si dice contrario alla proposta d’istituire una commissione d’inchiesta sulla P3: “Lasciamo lavorare la magistratura nella normale dialettica fra accusa e difesa”.

Apcom