Basilicata: dai Sassi di Matera fino alle spiagge di Maratea passando per le “Dolomiti” lucane

    La Basilicata, ossia l’antica Lucania, è caratterizzata da un territorio eterogeneo, ricchissimo di vegetazione e incontaminato dalla modernità dell’uomo.

    Prevalentemente montuosa e collinare la Basilicata si affaccia anche sul mare, bagnata dal Mar Tirreno e dal Mar Ionio, con un litorale che si estende per 63 chilometri.

    Matera è sicuramente la provincia più famosa della Basilicata e tra i luoghi più conosciuti d’Italia, per essere stata set cinematografico del kolossal di successo “The Passion” diretto dal noto attore e regista Mel Gibson.

    Ma anche altri film hanno avuto come location Matera e la Basilicata: “King David” oppure “L’Uomo delle stelle” di Tornatore o “Il vangelo secondo Matteo” di Pasolini.

    La ragione primaria che ha spinto diversi registi a girare i loro lavori cinematografici proprio in questa terra, sta nella particolare conformazione del paesaggio ancora primitivo, e soprattutto per la presenza dei famosi Sassi di Matera, unici al mondo.

    Matera è celebre per il suo eccezionale centro storico, il sasso Caveoso e il sasso Barisano che assieme al rione Civita formano un complesso nucleo urbano, oggi indicato come i Sassi di Matera, denominati dall’UNESCO come Patrimonio Mondiale dell’Umanità.

    Il “Sasso” è un quartiere scavato nella roccia ed i Sassi sono letteralmente scolpiti a ridosso di un burrone, detto la Gravina. Queste grotte naturali, scolpite nei millenni dalle forze della natura, sono state le prime dimore degli abitanti del luogo.

    Alcuni sassi vantano addirittura 10 piani costruiti uno sull’altro, ad esempio il tetto di una casa è pavimento di un’altra, può essere scalinata o strada, in un intreccio di cuniculi che ha dell’incredibile.

    Il groviglio di cuniculi è quasi un labirinto inestricabile, lo sviluppo sotterraneo della città vanta 1.645 abitazioni trogloditiche scavate interamente nella roccia.

    Nel 1954 con la prima legge speciale per lo sfollamento dei Sassi, circa i 2/3 degli abitanti dovettero forzatamente abbandonare le loro case e trasferirsi nei nuovi rioni per decisione dello Stato.

    I Sassi furono completamente abbandonati e dichiarati abitazioni illegali. Matera divenne ben presto una città viva con un centro storico praticamente morto, i Sassi diventarono proprietà demaniale.

    Solo ora questo splendido patrimonio culturale comincia ad essere tutelato, dopo aver attraversato anni di incurie. Oggi i sassi sono stati restituiti alla vita e sono diventati sede di musei come quello della civiltà contadina, il museo demo-antropologico, quello legato alle chiese rupestri, sede di esposizione per mostre d’arte ecc.

    Una parte è stata riconvertita in attività commerciali come pub o bed & breakfast, negozi di artigianato tipico e hotel, quindi i Sassi stanno tornando ad essere man mano abitati e perciò “vivi”.

    Per chi in Basilicata volesse fare, invece, delle escursioni e cimentarsi nelle tipiche attività di montagna come le arrampicate, ci sono le Dolomiti lucane, così chiamate perchè ricordano quelle del Nord Italia anche se hanno un’altitudine più ridotta, sui mille metri.

    Qui potrete fare trekking nel Parco Naturale Gallipoli Cognato o visitare borghi antichi per itinerari ancora poco conosciuti dal turismo di massa. Tra i borghi più caratteristici da visitare Castelmezzano, arroccato su uno spuntone roccioso, un piccolo presepio che d’inverno si ammanta di neve.

    Per i più temerari e per chi vuole sempre mettersi alla prova e sperimentare cose impegnative consigliamo il Volo dell’Angelo. Si tratta di un volo emozionantissimo che dura novanta secondi sospesi nel vuoto tra le montagne.

    Sorretti da una sicura imbracatura si scivola appesi ad un cavo di acciaio che collega Castelmezzano a Pietrapertosa, situata di fronte. Un volo  tra il vento e le montagne che la fantasia popolare ha ribattezzato con vari nomignoli – dalla forma delle vette – come il “Gufo”, la “Civetta”, “Bocca di Leone”.

    In Basilicata il settore turistico balneare ha iniziato a svilupparsi solo di recente, a partire dagli anni ’60 con la realizzazione di strutture moderne che non ha in alcun modo intaccato il paesaggio suggestivo e affascinante di questa regione.

    La Basilicata a ovest, fra Campania e Calabria, è bagnata dal Mar Tirreno per un tratto di circa 30 chilometri, fatto di coste ripide e scogliose con stupendi panorami in cui le pareti calcaree sprofondano nel mare.

    E’ un susseguirsi di insenature, strapiombi, calette isolate, spiagge bianche o ciottolose, promontori, grotte, lungo cui si incontra quella perla del turismo balneare che è Maratea, dominata dall’imponente Cristo Redentore, posta tra la montagna e lungo la costa, un vero angolo di paradiso.

    Maratea è considerato un luogo balneare per un turismo d’elite, vengono organizzati una serie di eventi culturali di livello internazionale: mostre d’arte, concerti di musica classica e jazz e manifestazioni folkloristiche.

    Percorrendo la costa si incontrano le località balneari di Acquafredda, Cersuta, Fiumicello-Santa venere, Porto, caratteristico villaggio di pescatori, Marina di Maratea e Castrocucco con attrezzati stabilimenti balneari.

    Gli amanti della pesca subacquea potranno effettuare escursioni entusiasmanti intorno all’isolotto San Ianni, situato proprio di fronte a Marina di Maratea. Passeggiando nel porto in un’atmosfera suggestiva si possono ammirare vecchi pescherecci accanto a moderne imbarcazioni.

    A sud, versante bagnato dal Mar Ionio, la costa affacciata sul Golfo di Taranto comprende le località turistiche di: Metaponto, Policoro, Pisticci, Nova Siri e Scanzano Jonico.

    Lungo questo tratto di costa si incontrano ampie spiagge accanto a verdi pinete. Le spiagge sono tranquille, ampie e sabbiose, bordate da pini e da eucalipti. Questa zona è sede di diversi siti archeologici nelle località di Metaponto e Policoro, con musei che conservano testimonianze e reperti dell’antica civiltà greca.

    La città di Metaponto, di chiare origini greche, è un sito archeologico che conserva ancora le tracce dell’antica Metapontum. Molti i resti archeologici che testimoniano un glorioso passato: il teatro, il tempio di Apollo Lido, il tempio di Hera e il tempio di Afrodite, la necropoli di Crucinia e soprattutto le Tavole Palatine, 15 colonne doriche trabeate splendidamente conservate.

    Altrettanto degne d’interesse sono Il Lido di Policoro e il suo Museo Nazionale della Sirìtide, che si trova vicino al castello che domina il paese; Nova Siri di origini antichissime. Più a nord, si raggiunge Marina di Pisticci con vaste spiagge sabbiose, campi coltivati, e l’ombra di pinete verdeggianti.

    Basilicata, terra ancora poco conosciuta ma in grado di offrire migliaia di posti meravigliosi e l’opportunità di vivere una vacanza tra bellezze naturali, mare limpido e ottima cucina.

    Fabio Porretta