Piemonte, il Consiglio di Stato respinge il ricorso di Cota. Bresso: “Sono soddisfatta”

Il governatore del Piemonte Roberto Cota

Il Consiglio di stato ha rigettato il ricorso, presentato in via cautelativa dal presidente della Regione Piemonte, Roberto Cota, contro la sentenza del Tar del Piemonte del 16 luglio, con cui si disponeva il riconteggio di 15mila schede elettorali delle scorse regionali. Soddisfatti i legali dell’ex governatore Mercedes Bresso. “Il Consiglio di Stato – ha spiegato l’avvocato Luca Di Raimondo – ha stabilito che con il riconteggio non c’è alcun danno grave per la Regione Piemonte, la cui attività amministrativa può andare avanti con regolarità. Inoltre – ha aggiunto il legale di Bresso – è stato detto che la certificazione dei voti prevede il contraddittorio tra le parti, che sono quindi entrambe garantite”. “Soddisfatta“. Così si dichiara Mercedes Bresso dopo aver appreso la notizia della decisione del Consiglio di Stato di rigettare la richiesta dei legali di Cota sulla sospensiva del dispositivo del Tar piemontese del 16 luglio, dando così un primo via libero al riconteggio di 15mila schede delle passate elezioni regionali. “Anche il Consiglio di Stato – osserva Bresso – ha respinto la modalità pretestuosa e strumentale di Cota nella vicenda sui ricorsi elettorali. Nessun complotto e dietrologia possibili, ma solo grande spregiudicatezza nel procedimento elettorale durante le ultime elezioni in Piemonte”. “Mi auguro – ha concluso l’ex governatore del Piemonte – che si mettano tranquilli e attendano prima le motivazioni del Tar e poi il riconteggio delle schede annullando le due liste illegittime. A questo punto dopo la mobilitazione di ministri, dello stesso premier Berlusconi e dopo aver agitato le fiaccole, spero che rientrino in una visione compiuta della democrazia”.

Fonte: Apcom