Distributori carburante self service: attenti al rischio di clonazione del bancomat


Ormai il self service è un servizio che ogni distributore di carburante, di qualunque marchio, offre alla propria clientela. Di grande utilità soprattutto quando nel cuore della notte hai bisogno di rifornirti.

Inizialmente, per i meno abili, c’è bisogno di un pò di pratica, ma poi ci si prende la mano e si diventa dei provetti benzinai! Ma attenzione, nelle operazioni di pagamento è sempre preferibile pagare in contanti.

Questo perchè recentemente, in Italia, sta crescendo a macchia d’olio il fenomeno della clonazione dei bancomat; nel 2010 di ben il 128% in più rispetto al 2004!

Sono sempre di più le segnalazioni di persone disperate che si son viste addebitare cifre pazzesche.

Il fenomeno della clonazione del bancomat  presso i distributori self service è diventato un problema ampio che coinvolge in lungo e in largo l’intera penisola, anche se, pare sia fortemente diffuso soprattutto nel capoluogo lombardo, dove i dati delle carte di credito utilizzati per il rifornimento self service vengono spesso clonati ed utilizzati nelle truffe e nei pagamenti abusivi.

Generalmente le truffe si concentrano durante gli orari di chiusura dei distributori, in assenza del personale. Il meccanismo della clonazione è praticamente identico a quello che per molto tempo è stato applicato nei bancomat degli istituti di credito.

Per tutelare i consumatori, molti distributori hanno apposto un cartello in cui si invita la clientela ad utilizzare contanti.

La polizia postale spiega che, avendo reso sempre più complessa la truffa alle banche, con l’introduzione del microchip sul bancomat, i criminali informatici hanno dovuto escogitare altri sistemi e concentrarsi in altre direzioni come appunto i distributori di carburante.

Giancarlo Di Fede, coordinatore provinciale di Faib-Federazione autonoma italiana benzinai, ha sottolineato: “Oggi siamo i più esposti alle truffe elettroniche. Se il distributore è aperto, chiediamo sempre un documento d’identità. Se è chiuso il rischio è restare vittima delle carte clonate.”

In soccorso ai benzinai ed automobilisti, l’Unione del commercio, Federdistribuzione e la polizia postale della Lombardia, hanno realizzato un vademecum, una sorta di guida con tutta una serie di consigli utili, per prevenire le frodi nei sistemi di pagamento elettronico.

E’ tuttavia assai preferibile utilizzare sempre i contanti, la cara vecchia pecunia, come gli antichi romani amavano definirla.

Fabio Porretta