Onu, Turchia- Israele, Ban Ki-Moon: annunciata commissione d’inchiesta su blitz israeliano

Con l’accordo di Israele, con gli Usa e la Turchia soddisfatti, il segretario generale dell’Onu, Ban Ki-Moon, ha annunciato oggi che una commissione d’inchiesta di quattro esperti, tra cui un israeliano e un turco, indagheranno sul blitz israeliano contro una flottiglia internazionale di aiuti, il 31 maggio, che provocò 9 morti.
In una dichiarazione diffusa al Palazzo di Vetro, Ban ha precisato che la commissione verra’ presieduta dall’ex premier neozelandese Geoffrey Palmer e dal presidente uscente colombiano Alvaro Uribe. Da Gerusalemme il premier Benyamin Netanyahu ha detto che ”Israele non ha nulla da nascondere”, motivando in questi termini l’assenso del suo Paese alla commissione istituita per verificare i fatti sul mortale raid della marina militare israeliana contro una nave di attivisti filo-palestinesi, parte di una flottiglia di sei battelli diretti a Gaza.
”L’interesse nazionale di Israele – ha precisato Netanyahu – è che vengano alla luce tutti i fatti e la verita’ in relazione alla vicenda della flottiglia. E’ un principio che noi promuoviamo”.
Il blitz della marina, nel corso del quale nove cittadini turchi erano stati uccisi, aveva portato le relazioni tra Israele e Turchia, fino a due anni prima alleati strategici, quasi sul punto di rottura delle relazioni.
Il via libera israeliano alla commissione d’inchiesta rappresenta verosimilmente un primo passo verso la ricucitura tra i due Paesi.
La Turchia ha infatti accolto favorevolmente l’annuncio di Ban, con l’accordo israeliano di massima per cooperare con gli esperti. ”Fin dall’inizio la Turchia ha chiesto una commissione internazionale sotto l’egida dell’Onu per indagare sul blitz – hanno indicato alla France Presse fonti governative turche -. Ora, a seguito delle iniziative di Ankara insieme all’Onu, agli Stati Uniti e all’Europa, Israele ha accettato di cooperare con la commissione”.
Secondo la fonte, che ha chiesto di mantenere l’anonimato, ”si tratta di una decisione molto importante perche’ la commissione rappresenta un passo molto importante verso la riparazione dell’ingiustizia subita dalla Turchia nel blitz”. Anche gli Stati Uniti hanno accolto favorevolmente l’annuncio del segretario generale dell’Onu. In una dichiarazione diffusa oggi a New York, Susan Rice, la rappresentante permanente degli Stati Uniti all’Onu, ha ringraziato i governi di Israele e Turchia, sperando che la commissione permettera’ di superare i dissensi tra i due Paesi dopo l’incidente, in modo da ”riparare i loro forti legami storici”.

Fonte: Ansa