P3, Caliendo: Mercoledì il voto della maggioranza per la mozione di sfiducia

Il caso Caliendo sbarca mercoledì in aula alla Camera. Lo ha stabilito la conferenza dei capigruppo a Montecitorio che ha deciso di calendarizzare l’esame e il voto sulla mozione di sfiducia al sottosegretario alla Giustizia coinvolto nel caso P3. Il voto, previsto per le ore 17 di dopodomani, sarà trasmesso in diretta tv.

Dunque il Pdl ha scelto di non rimandare a dopo l’estate il confronto aperto con i finiani di Futuro e Libertà. Sul voto della mozione di sfiduciaper la maggioranza si gioca infatti la prima vera partita dopo la fuoriuscita di alcuni deputati e senatori dal Popolo della Libertà.Del resto Fini ha lasciato sulla graticola governo e opposizioni già da ieri facendo sapere, con una frase sibillina, di avere ”le idee chiarissime” sul come comportarsi in caso di un voto di sfiducia.

Intanto sembra delinearsi una possibile convergenza tra Fli e Udc. Il gruppo che fa capo alla componente finiana e quello guidato da Pier Ferdinando Casini hanno stabilito di vedersi per cercare di presentarsi in aula con una posizione comune. “Il gruppo di Futuro e Libertà -ha riferito il capogruppo provvisorio di Fli, Giorgio Conte, al termine della conferenza dei presidenti dei gruppi- incontrerà nel primo pomeriggio di domani una rappresentanza dell’Udc per fare valutazioni in merito alla mozione Caliendo e cercando di raggiungere una convergenza, se ce ne saranno le condizioni”.

Tuttavia il rappresentante di Futuro e Libertà respinge la prospettiva di un ‘asse’ con l’Udc. “Non è un asse – puntalizza Conte – ma solo un’apertura di dialogo, come ce ne sono tante tra le formazioni politiche presenti in Parlamento, semplicemente andiamo ad approfondire e a valutare insieme”.

“Ogni voto in dissonanza, comunque calibrato, è una prima certificazione che la maggioranza è a dir poco nei guai”, sottolinea dal canto suo il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani commentando le indiscrezioni che parlano di una possibile astensione dei finiani.

Intanto il sottosegretario alla Giustizia si mostra tranquillo. ”Come vedete, io continuo a lavorare”, ha detto a chi gli chiedeva se fosse preoccupato per la mozione di sfiducia.

Adnkronos