Governo, crisi maggioranza, Bersani: “Berlusconi prenda atto della realtà”

Ora priorità Berlusconi prenda atto della crisi Terzo polo può essere utile al superamento di questa fase. “All’ordine del giorno c’è la crisi della maggioranza, finchè Berlusconi non prende atto di questo e viene a dire in Parlamento cosa intende fare è inutile fare discorsi sui chi potrebbe guidare un governo di transizione”. Il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani, torna a precisare il suo pensiero dopo che la sua risposta a una domanda su un eventuale governo Tremonti ha generato stupore innanzitutto tra i deputati del Pd. E’ Rosy Bindi la prima a chiedere spiegazioni al segretario nel cortile di Montecitorio e accanto a lui resta mentre Bersani spiega ai giornalisti di “non aver mai fatto il nome di Tremonti”. “Sono testimone della smentita”, dice poi la presidente del Pd che rivolta ai giornalisti aggiunge “ma come avete potuto pensare che ci andasse bene Tremonti?”. “Tocca al Presidente della Repubblica – ripete Bersani -, noi dobbiamo fermarci alla posizione politica e la nostra posizione è chiara: siamo favorevoli a un governo di transizione, di breve periodo, che cambi la legge elettorale, un governo che non può essere guidato da Berlusconi, poi si vedrà se la soluzione che si trova sarà potabile o meno per noi, non dico che tutto è accettabile ma ora il punto principale è uscire da una fase, sapendo che il percorso può essere accidentato e fatto di mille sfumature”. Anche riguardo al Terzo polo il leader del Pd tende a sdrammatizzarne il significato: “Benissimo se Fini e Casini fanno una mossa in un’altra direzione, non mi metto mica a piangere”, anche perchè “anche il terzo polo è un passo verso il superamento di una fase”.

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