Piazza Fontana: smentite voci su morte di Giovanni Ventura (ex terrorista nero), anche se le sue condizioni sono critiche

Strage di Piazza Fontana

Voci insistenti sulla morte di Giovanni Ventura (65 anni) sono nelle ultime ore rimbalzate tra l’Italia e l’Argentina, il paese scelto molti anni fa dall’ex terrorista nero coinvolto nella vicenda giudiziaria relativa alla strage di Piazza Fontana. Fonti locali hanno confermato la morte, ma un suo intimo amico, che ha parlato con la moglie, Sandra Ventura, ha assicurato all’ANSA che l’ex terrorista è vivo, anche se «in condizioni molto critiche». Al ristorante ‘Filò, uno dei locali italiani più noti e alla moda di Buenos Aires che Ventura ha gestito per anni, non si sorprendono invece della notizia del decesso, confermandola. Tempo fa, Ventura Š stato colpito da un’artrite deformante, malattia che, da oltre due anni, gli ha impedito di raggiungere, come faceva tutti i giorni fin da quando lo aveva aperto, oltre sedici anni fa, il ristorante, situato nel centro di Buenos Aires e da lui cosìbattezzato in ricordo dei ‘Filò, termine delle riunioni serali della tradizione veneta. Per anni, prima di essere colpito dalla malattia, ha fatto vita tra casa e ristorante, dove rimaneva molte ore, occupandosi del personale e della cucina, intrattenendosi allo stesso tempo ai tavoli con i conoscenti di Buenos Aires e con qualche vecchio amico proveniente dall’Italia. «Sta male, molto male come sempre e si mantiene in vita con il respiratore artificiale», ha precisato Deni Di Biaggio: «Succeda quel che succeda Sandra vuole discrezione, vuole cioè avere un profilo basso», ha aggiunto, precisando: «Dopo le telefonate che mi sono giunte, la prima da Venezia, ho sentito al telefono Sandra, che ha smentito la notizia della morte». Ventura ha un figlio, Gianfranco (6 anni). Qualche tempo fa, proprio in una delle serate in cui si faceva vedere a ‘Filò, Ventura aveva commentato, guardando il bambino: «Cresce bene, lui ha ormai tutta l’energia che manca a me».

Ansa