FINI / FareFuturo, oggi primo passo verso il nuovo partito

FINI – Il passo è definitivo, ma guai a chiamarlo partito (per ora). Soggetto politico, progetto o arcipelago, la nuova creatura di Gianfranco Fini sarà battezzata di fatto oggi dalle 14 nella sede di FareFuturo. Si vola basso, in casa finiana, soprattutto per non alimentare possibili frizioni interne e ulteriori crepe esterne. Il presidente della Camera chiama a raccolta i suoi senatori, deputati ed europarlamentari e si prepara alla campagna d’autunno, pronto a modulare la tempistica in base agli sviluppi del conflitto nella maggioranza. L’ex leader di An lavora alla squadra che dovrà guidare i gruppi parlamentari verso il nuovo approdo.

Deputati e senatori, oltre ai parlamentari europei, costituiranno il comitato promotore. Ma si tratta sui membri del coordinamento. Dovrebbe essere Adolfo Urso a coordinare l’azione. Si fanno i nomi di Menia e Moffa, Bocchino e Viespoli, Della Vedova, Briguglio e Granata. Sette più Urso, otto in tutto a costituire il nucleo del nuovo soggetto. Ma la formula è ancora oggetto di discussione e a rischio allargamento nel tentativo di non scontentare le diverse anime. Anche sul simbolo si moltiplicano ipotesi e smentite. Il richiamo al Tricolore sembra quasi certo, ma circolano ai piani alti di Fli diverse bozze. Una, visionata da Fini, di certo riproduce un quadro di Giacomo Balla.

La prima sarà tappa a Perugia, pensata da Italo Bocchino come prova di forza di Generazione Italia. E lì che dovrebbe essere fissata la data del congresso fondativo di inizio 2011. Salvo che gli eventi non precipitino e Perugia diventi teatro della nascita del partito.

Fonte: Apcom