FLI / Bondi, quello dei finiani è un partitino di cui non si sentiva il bisogno

Il ministro dei Beni culturali Sandro Bondi

FLI –  “Un partitino di cui non si sentiva il bisogno“. Così il coordinatore del Pdl e ministro dei Beni culturali Sandro Bondi a Otto e mezzo su La7 ha definito il nuovo movimento di Gianfranco Fini. E rivolgendosi al vice ministro Adolfo Urso di Fli, ospite con lui nella stessa trasmissione, afferma: “I nostri elettori sono sempre più sconcertanti dalla situazione politica attuale. Credo che i progetti, le aspirazioni, i desideri, le idee e i valori di cui parla Urso ci sono già e sono nel Popolo della libertà, che insieme avevamo costituito e che ha rappresentato una grande speranza per l’Italia, una speranza che c’è ancora ma che purtroppo è stata colpita irresponsabilmente dalla volontà di dare vita a un partitino, piccolo, che si unirà ai tanti partitini già esistenti nel nostro paese e di cui non si sentiva il bisogno”.

Fonte: Adnkronos