SERBIA / 10 anni fa terminava il regime di Milosevic, i dimostranti invasero le strade ed entrarono nel palazzo del parlamento federale

SERBIA – Dieci anni fa, il 5 ottobre 2000, il regime dell’uomo forte di Belgrado, Slobodan Milosevic, veniva deposto dalla folla scesa in piazza per protestare contro i risultati del primo turno delle presidenziali del 24 settembre annunciati dalla Commissione Elettorale e per costringere Milosevic ad ammettere la sconfitta.
Mezzo milione di persone provenienti da tutta la Serbia protestarono nelle piazze, ricorda B92, guidati dalla coalizione di opposizione DOS, che riuniva 18 partiti ed aveva espresso un suo candidato al voto, il leader del DSS Vojislav Kostunica.
Kostunica aveva vinto le elezioni conquistando al primo turno il 50,24 delle preferenze ma dietro pressioni di Milosevic la Commissione Elettorale cambiò le carte in tavola dicendo che Kostunica aveva raccolto il 48 per cento delle preferenze e annunciò il ballottaggio.
Cominciarono le proteste e i blocchi quotidiani, fino al 5 ottobre, data in cui la Commissione aveva detto avrebbe annunciato i risultati definitivi. E per quel giorno a Belgrado l’opposizione organizzò una grande manifestazione. I dimostranti invasero le strade, entrarono nel palazzo del parlamento federale e successivamente in quella della Radio televisione serba, RTS, che interruppe i programmi, poi li riprese, con la scritta “Questo è il programma della nuova RTS”.
Milosevic incontrò Kostunica il 6 ottobre, quindi annunciò attraverso una stazione Tv privata di Belgrado di aver perso le elezioni presidenziali congratulandosi con l’avversario per la sua vittoria. Arrestato il primo aprile 2001 ed estradato all’Aja, Milosevic è morto nel marzo 2006 nel carcere di Scheveningen prima del completamento del processo a suo carico.

Fonte: Adnkronos