CRISI GRECA / Sale deficit, ministro delle finanze rassicura: “non vi saranno nuove misure”

CRISI GRECA – Il ministro greco delle Finanze Giorgio Papaconstantinou ha assicurato che non vi saranno nuove misure come conseguenza dell’attesa revisione al rialzo del deficit del 2009 che, secondo i media, potrebbe toccare o superare il 15% del Pil.

Ieri fonti del ministero avevano indicato che l’agenzia Eurostat e le autorità greche stanno finalizzando la revisione del bilancio dello scorso anno che potrebbe essere rivisto al rialzo, sopra il 14% del Pil invece che al 13,6% come precedentemente previsto. Alcuni media parlano stamane di un aumento di un punto e mezzo percentuale del deficit che supererebbe cosi’ il 15% del Pil. Le fonti avevano sottolineato già ieri che tale aumento, almeno in parte previsto, non avrà significativi contraccolpi sul bilancio 2010 e 2011, anni per i quali sono stati fissati obiettivi di riduzione del disavanzo più ambiziosi del previsto al 7,8% e al 7% del Pil rispettivamente.

Papaconstantinou, in dichiarazioni alla tv Mega, pur senza quantificarla, ha confermato che la revisione del deficit 2009 avrà un impatto limitato su 2010 e anni successivi. E che ”non vi saranno nuove misure” oltre a quelle già previste. Le rassicurazioni di Papaconstantinou giungono alla vigilia di un nuovo sciopero convocato dal sindacato dei dipendenti pubblici Adedy e comunista Pame contro l’austerity.

Fonte: Ansa