YEMEN / Doppio attentato, granata contro veicolo dell’ambasciata britannica: tre feriti. Altro attacco a impianto Omv: morto direttore francese

YEMEN – Terroristi all’attacco a Sanaa, in Yemen. Una granata è stata sparata contro l’auto su cui viaggiava la numero due dell’ambasciata britannica con altri tre diplomatici. Ferite tre persone, tra cui un diplomatico e due donne. L’attentato è avvenuto lungo una strada a tre chilometri dall’ambasciata britannica, nelle cui vicinanze il 26 aprile scorso un kamikaze si era lanciato contro il convoglio di auto che portava l’ambasciatore britannico, ferendo tre passanti.

Poco dopo si è avuta notizia di un altro attacco contro un impianto del colosso austriaco dell’energia Omv alla periferia della capitale yemenita. Un uomo armato ha aperto il fuoco e ha ferito in modo grave il direttore francese dell’impianto, morto poco dopo. L’attentatore, braccato all’interno dell’impianto, è stato poi catturato dagli agenti. La zona è stata circondata dai militari e dalla polizia.
Fonti della sicurezza yemenita hanno riferito che è stata una guardia della sicurezza a uccidere il francese.

Dopo l’attentato di aprile, rivendicato da Al Qaeda nella penisola arabica, l’ambasciata britannica era rimasta chiusa per due settimane.

Nessun italiano coinvolto: “abbiamo sentito telefonicamente i componenti della comunità italiana e nessuno di questi risulta coinvolto” è quanto ha riferito – ai microfoni di Sky Tg24 – l’ambasciatore italiano a Sanaa, Alessandro Fallavollita.

Fonti: Agi, Ansa, Asca