GRECIA / Scioperi, i dipendenti pubblici si fermano di nuovo per protestare contro il piano di austerità

GRECIA – Nuovo sciopero oggi in Grecia dei dipendenti pubblici contro il piano di austerità: restano chiusi uffici statali, amministrazioni locali, poste, dogane e ospedali, salvo emergenze. E si fermeranno per quattro ore anche i voli nazionali e internazionali. Lo sciopero, che si aggiunge ai sette generali già consumati contro l’austerity, è stato convocato dal sindacato dei dipendenti pubblici Adedy e da quello comunista Pame, per chiedere ”la cancellazione del Memorandum” di accordo con Ue-Fmi e in particolare per denunciare la prevista riforma della busta paga degli statali. Alla protesta aderiscono anche insegnanti e studenti. Questi ultimi stanno occupando oltre un centinaio di scuole medie e superiori in tutta la Grecia per denunciare, in sostanziale sintonia con i docenti, i tagli all’istruzione, la carenza di organici, una temuta riforma dell’insegnamento superiore e problemi specifici dei singoli istituti. I controllori di volo incroceranno le braccia fra le 15.00 ora locale (14.00 italiane) e le 19.00 e sono previsti numerosi ritardi e cancellazioni. Non sarà invece coinvolto nella protesta il resto dei trasporti. I centri di Atene e delle altre principali città saranno chiusi parzialmente al traffico a causa delle manifestazioni previste durante la mattinata e il primo pomeriggio.

Fonte: Ansa