VIVES SCUOTE I SUOI / “Ci deve essere spirito di sacrificio da parte di tutti”

VIVES SCUOTE I SUOI
“Vista l’assenza di Giacomazzi nella gara contro il Catania, ho avuto il piacere di indossare la fascia di capitano per la prima volta -afferma Vives- Fare il capitano è una bella sensazione, però, una volta in campo è stata una gara normale. Nella partita contro la squadra siciliana mister De Canio ha deciso di impiegarmi a centrocampo, al posto di Guillermo, che era squalificato. Per me non fa differenza giocare in difesa o a centrocampo e, del resto sto lavorando in entrambe le posizioni durante gli allenamenti. Certamente giocare in difesa per il sottoscritto è un ruolo nuovo e per questo dico che devo migliorare tanto, specialmente quando affronti degli avversari veloci, come Giaccherini, che ti possono mettere in difficoltà sul piano della rapidità. La cosa più importante in una squadra è lo spirito di gruppo; nell’ultima gara che abbiamo disputato quando ho visto Olivera rincorrere ripetutamente l’avversario ho avuto la dimostrazione della solidità del nostro gruppo, in cui tutti cercano di dare il massimo e si mettono a disposizione. Questo aspetto è importantissimo. Per affrontare un campionato impegnativo, come quello che stiamo disputando, ci deve essere spirito di sacrificio da parte di tutti ed è con questa caratteristica che potremo continuare a fare bene. Arrivati a questo punto gli otto punti in classifica costituiscono un buon bottino, però, sappiamo che non bastano e di dover ci deve essere spirito di sacrificio da parte di tutti continuare su questa strada, dando il massimo ogni domenica per cercare di raggiungere la salvezza, che è un traguardo importantissimo per tutti”.

Matteo Fantozzi