Bullismo, arrestati tre quindicenni a Vitulazio, in provincia di Caserta. Tra le accuse anche quella di tentato omicidio

TRE ARRESTI PER BULLISMO NEL CASERTANO – Tre quindicenni di buona famiglia, tra cui il figlio di un politico, sono stati arrestati con l’accusa di concorso in tentato omicidio, minacce, rapine e stalking. Una vicenda che ancora una volta mette in primo piano il fenomeno del bullismo questa volta in una piccola località, Vitulazio, a nord di Capua, in provincia di Caserta.
Tra domani e martedì, i tre ragazzi, ospitati nel centro di prima accoglienza dei Colli Aminei di Napoli, saranno sentiti dal magistrato nell’interrogatorio di garanzia.
Per mesi, i tre studenti di un istituto tecnico hanno perseguitato un loro coetaneo sul pullman che da scuola li riportava a casa. La denuncia è partita dai genitori del ragazzo perseguitato che avrebbero notato evidenti segni dell’ultima violenza subita dal giovane, e di cui si trova traccia anche in un referto medico: il giovane avrebbe rischiato di rimanere soffocato dopo che uno dei tre ragazzi gli ha stretto le mani al collo. 
Violenze subite, nell’indifferenza dei compagni, tutti interrogati dai carabinieri durante le indagini che si sono concluse con l’arresto dei tre bulli; uno dei quali, al momento dell’esecuzione del provvedimento dei Tribunale dei Minorenni di Napoli, avrebbe addirittura minacciato la sua vittima.
Al momento il ragazzo vessato è stato affidato dai genitori alle cure di uno psicologo.