Il Sindaco di Firenze Renzi ad Arcore da Berlusconi: polemiche dal Pd e su Facebook

RENZI DA BERLUSCONI AD ARCORE – ROMA, 8 DIC – «Bastonano me perchè parlo con Berlusconi e intanto loro vogliono fare un governo con Fini o ancora peggio, addirittura un’alleanza elettorale con lui». Replica così Matteo Renzi, sindaco di Firenze, in un’intervista a La Stampa, alle critiche sulla sua visita ad Arcore nella residenza del premier. Il motivo della visita, secondo il sindaco, sarebbe legato al fatto che «Berlusconi è venuto in Toscana per tre campagne elettorali di fila, nel 2008, nel 2009 e nel 2010 a promettere una legge speciale per Firenze che non abbiamo mai visto. Allora l’ho chiamato per chiedergli a che gioco si giocava» e a quel punto è arrivato l’invito ad Arcore, sul quale Renzi ironizza affermando: «e che dovevo dirgli, ci vediamo a Monza allo svincolo dell’autostrada?». Per questo incontro, sul sindaco sono piovute parecchie critiche dal Partito Democratico e anche su Facebook ma Renzi tende a precisare, sempre sul filo dell’ironia che «con Berlusconi non ho ballato il Bunga Bunga. Semplicemente voglio capire perchè quel che è stato dato ad Alemanno a Roma – aggiunge – non può averlo Firenze che sta segnando un +21 per cento nelle presenze turistiche ed è stata raggirata con promesse elettorali». A colpire di più il giovane sindaco non sono state tanto le critiche del Pd, «dove ormai c’è chi è sempre pronto ad aprire campagne contro di me qualsiasi cosa io faccia», quanto «certe reazioni avvelenate della gente comune». «Viviamo da tre lustri – dice – come fossimo in un derby continuo, ci vorranno anni per ripulire le menti».

Ansa