Crollato muro al castello di Compiano. Paese chiuso ai non residenti

CROLLATO MURO COMPIANO – Si continua a lavorare sotto il muro di cinta crollato ieri mattina al castello di Compiano, in provincia di Parma, per mettere in sicurezza l’area e liberare il borgo e la strada provinciale per Bardi da pietre e fango. Le operazioni, iniziate subito dopo il crollo, da parte dei tecnici della provincia e della protezione civile, proseguiranno per tutta la giornata anche se, per ora, il borgo antico di Compiano resta precauzionalmente chiuso ai non residenti. Il pericolo di nuovi crolli sembrerebbe comunque scongiurato. «Intanto ci stiamo attivando per recuperare le prime risorse necessarie per la messa in sicurezza del castello, vista la delicatezza del luogo in cui il crollo è avvenuto – ha spiegato il presidente della provincia Vincenzo Bernazzoli – L’Ufficio tecnico del comune di Compiano ci ha fatto pervenire una prima stima per gli interventi di somma urgenza che ammonta a 40 mila euro, una richiesta che avanzeremo alla protezione civile regionale. Dovremmo comunque fare una stima più complessiva per mettere in sicurezza tutta la cinta muraria della rocca che ha problemi noti per risolvere i quali avevamo già chiesto risorse importanti che purtroppo non ci sono ancora state messe a disposizione». Martedì prossimo sarà a Parma l’assessore regionale alla Protezione Civile Paola Gazzolo che interverrà al tavolo di coordinamento convocato dall’ente su quanto accaduto a Compiano. Oggi invece sopralluogo nella zona colpita dal crollo da parte dei tecnici della Soprintendenza.

Ansa