Cameron Diaz doppiatrice di “Shrek”: “Sono una donna forte e guerriera come Fiona”

CAMERON DIAZ INTERVISTATA DA TGCOM – Campione di incassi con 3 miliardi di dollari di boxoffice, “Shrek e Vissero Felici e Contenti” – è uscito in dvd e Blu-ray. Per il Natale arriva anche un cofanetto speciale con tutti i 4 episodi sia in versione dvd che Blu-ray. La doppiatrice della guerriera Fiona è Cameron Diaz che in una intervista rivela: “Lei è piena di forza e io sono assolutamente come lei soprattutto nel mio rapporto con la mia famiglia e i miei amici”.

Quanto c’è di te in Fiona?
Sono sicuramente una guerriera, ho proprio questa idea di me stessa. Caricarmi ogni cosa sulle spalle e portare tutto fino in cima alla montagna (ride).

Quali sono state le più grandi battaglie della tua vita?
Non le definirei come a delle vere e proprie battaglie… è semplicemente la vita. Devi solamente passarci attraverso e andare avanti, senza mai abbatterti. Certo, so che ci sono situazioni in cui devi chinarti e passare oltre, e altre in cui devi per forza andarci contro, mettendo i piedi uno davanti all’altro per andare avanti. Questo è quello che ho fatto nella mia vita. Tutti noi abbiamo le nostre sfide. Tutti passiamo determinati momenti, che ci fanno vacillare per un po’, ma bisogna rialzarsi e andare avanti.

Una delle cose positive per un attrice con un ruolo da protagonista in un film di animazion come Shrek è che non si deve preoccupare dei costumi o del make-up. Puoi andare in lavoro in pigiama?
No! (ride) non andrei da nessuna parte in pigiama. Credo che nessuno dovrebbe uscire di casa in pigiama.

E’ diventato trendy a Los Angles. Qualcuno pensa sia addirittura cool andare in giro in pigiama?
Non io! È una mia regola ferrea. E’ la sola cosa che ho raccomandato ai miei nipoti e che vorrei apprendessero: mai uscire di casa in pigiama (ride) . Li disconoscerei, se fossero così pigri da non riuscire a mettersi neanche un paio di jeans prima di uscire di casa

Come hai vissuto il fatto di non doversi preoccupare degli abiti e del trucco?
E’ stato fantastico. Davvero, una delle cose più piacevoli nell’aver fatto Shrek. Non dovevo stare seduta a farmi truccare o pettinare. È stato necessario solo presentarsi, senza preoccuparsi eccessivamente del proprio aspetto. Certo, c’era comunque da stare attenti perché anche se non si viene vista, tutto viene registrato. Loro ti filmano con una piccola telecamera che nascondevano ovunque (ride). E poi sento tutto! Se per caso arrivi e, diciamo, hai mangiato qualcosa che non ti è esattamente piaciuto, e il tuo stomaco non è proprio silenzioso, son lì pronti con un microfono! Non è bello! (ride)

Non hai vestito i panni della Principessa Fiona, né ti sei truccata come lei, ma c’è qualcosa che hai fatto al livello fisico per sentirti come lei?
Sì. Per qualche strano motivo, quando stavo facendo questo film mi mettevo sempre il rossetto rosso. Lo dovevo mettere assolutamente! Non so perché, ma credo che il rossetto rosso sia l’unico indicato per impersonare Fiona.

Sei decisa a dare un’immagine più intraprendente alle donne sullo schermo?
Sono sincera e onesta nelle cose in cui credo realmente. Penso che quello che ci sia di meraviglioso in questo film sia lo spirito di collaborazione. È come un villaggio. È importante sia che ci siano 10 persone sia che ce ne sia uno poter contare uno sull’altro. Queste sono le cose importanti e che ti fanno vivere bene.

Fonte:tgcom