Caso Cassano: il presidente doriano Garrone è fiducioso per la risoluzione del contratto

GARRONE NON PERDONA CASSANO – «Sono fiducioso». Questo il commento del presidente della Sampdoria Riccardo Garrone al termine dell’udienza del collegio arbitrale, che lunedì si riunirà nuovamente per prendere una decisione sulla controversia fra il club e Antonio Cassano. «Non c’è nulla da dire», ha tagliato corto Garrone, che chiede il provvedimento più grave contro Cassano, ossia l’esclusione dagli allenamenti, la sospensione degli emolumenti e la risoluzione del contratto da 5,3 milioni di euro lordi a stagione: «Come parte lesa ho tutto il diritto di intervenire anche nel dibattito, posso fare delle considerazioni – ha sottolineato Garrone a proposito della prossima udienza -. Vado a guardare l’agenda e vedo se lunedì posso essere qui». «Non faccio considerazioni in merito», ha replicato poi Garrone a chi gli domandava se fosse dispiaciuto per l’assenza di Cassano nell’udienza odierna. «Antonio ha fatto tutto quello che poteva – ha sottolineato dal canto suo il procuratore e legale di Cassano, Beppe Bozzo -, ha chiesto più volte scusa, ha rilasciato una dichiarazione al collegio arbitrale, ci sono tutti gli elementi per decidere. Prima di lunedì non sapremo nulla».

Michele D’Agostino