Siria: 150 rifugiati in Giordania, manifestazioni e arresti a Damasco

Manifestanti siriani

SIRIA: 150 RIFUGIATI IN GIORDANIA – Dopo le denunce di Amnesty Intarnational sulla violazione dei diritti umani in Siria da parte del regime del Presidente Bashar Al Assad, non si fermano le notizie su nuovi atti di repressione.

Oggi, il Centro per i diritti umani ‘Ponte arabo’ di Amman denuncia che nei giorni scorsi si sono rifugiati in Giordania circa 150 cittadini siriani. Lo ha riferito la tv satellitare “Al Jazeera”.

I profughi siriani, hanno fatto sapere gli attivisti di ‘Ponte arabo’, sono fuggiti nei giorni scorsi dalla città di Homs, per evitare gli arresti e la repressione dell’esercito di Assad contro la popolazione locale, colpevole di aver protestato contro il regime. I sirianisono arrivati nella città giordana di Mafraq e gli attivisti hanno chiesto alle Ong di aiutare i profughi, poiché versano in condizioni di povertà estrema.

Intanto, proteste contro il regime ci sono state nella notte anche nel centro di Damasco, dove secondo quanto riferiscono gli attivisti, circa duecento persone, soprattutto giovani e donne, hanno manifestato dalla tarda serata di ieri fino all’alba di oggi. Testimoni riferiscono che venti persone, tra i manifestanti, sono state arrestate.

Altre manifestazioni sono in corso in varie località della Siria, a Banias, Deir ez-Zor e Aleppo, per chiedere la fine dell’assedio alla città di Hama. Mentre episodi di violenza si segnalano nella città settentrionale di Idlib, al confine con la Turchia.

Redazione