Inchiesta P4: Tremonti interrogato sui rapporti tra Berlusconi e Adinolfi

Giulio Tremonti

INCHIESTA P4: INTERROGATO TREMONTI – In questi giorni le pagine dei giornali e i titoli dei tg sono pressoché monopolizzati dal ministro dell’Economia Giulio Tremonti, coinvolto in prima persona in diverse vicende di primo piano. Innanzi tutto il varo della manovra economica, che il titolare del Tesoro ha dovuto difendere dalle copiose critiche. Poi la questione della cosiddetta norma ‘salva-Fininvest’ prima inserita nel testo del decreto e poi precipitosamente eliminata. Infine il fuorionda e la gaffe con il ministro della Pubblica amministrazione Renato Brunetta, a cui Tremonti ha dato del “cretino” senza troppi giri di parole.
Ora il suo nome emerge anche in un altro contesto, quello dell’inchiesta avviata dalla procura di Napoli sulla loggia P4. Oggi infatti la procura partenopea ha inoltrato alla Camera la richiesta di arresto nei confronti di Marco Milanese, deputato del Pdl: stando a quanto riportato dall’Ansa, nel documento si parlerebbe tra le altre cose anche di un colloquio tra i pm e Giulio Tremonti, interrogato a giugno come persona informata sui fatti. Le domande poste dai magistrati al ministro dell’Economia avrebbero riguardato una conversazione telefonica (di cui ancora non si conoscono i contenuti) avvenuta tra il generale della Guardia di Finanza Michele Adinolfi – a sua volta indagato nel quadro del procedimento perché sospettato di aver informato Luigi Bisignani dell’avvio di indagini sul suo conto – e il premier Silvio Berlusconi.

Redazione online