Yemen: il presidente Saleh parla alla tv di Stato

Il Presidente dello Yemen Ali Abdullah Saleh alla tv di Stato yemenita ad un mese dall'attentato del 3 giugno 2011
YEMEN: SALEH IN TV – Come annunciato, il Presidente dello Yemen Ali Abdullah Saleh è apparso ieri sera alla tv di Stato yemenita. In un messaggio registrato di sette minuti il Presidente si è rivolto alla nazione. E’ stata la prima apparizione pubblica dopo l’attentato al palazzo presidenziale di Sana’a dello scorso 3 giugno. Il messaggio è stato registrato in Arabia Saudita, dove Saleh si è trasferito, dopo l’attentato, per essere sottoposto a cure mediche.

Nel video messaggio, trasmesso anche dalla tv satellitare Al Arabiya, il Presidente yemenita indossava una tunica bianca e un turbante, aveva le mani fasciate e il volto ustionato; ancora evidentemente provato dalle gravi conseguenze dell’attentato.

In Yemen ci sono “persone hanno interpretato male il concetto di democrazia, portando tensioni nel Paese e sabotando le forniture di petrolio e gas”, ha detto Ali Abdullah Saleh parlando al popolo yemenita e con riferimento all’opposizione.

Saleh ha chiesto a “tutte le forze politiche del Paese di riconsiderare la propria posizione” e le ha invitate a “sostenere il dialogo per arrivare a una soluzione concordata”, precisando però, subito dopo, che “alle sfide si risponde con le sfide” e dimostrando quindi di non aver perso, nonostante le gravi ferite subite, la sua determinatezza e un certo disdegno.

Il Presidente Saleh si è detto disposto alla “partecipazione dell’opposizione alla vita politica“, purché “la Costituzione e le leggi dello Yemen” siano rispettate.

Saleh ha poi ringraziato l’Arabia Saudita e il re Abdallah per averlo accolto e curato dopo l’attentato del 3 giugno. Secondo Al Arabiya il Presidente yemenita avrebbe subito otto interventi chirurgici.

Dopo il discorso alla tv di Stato del Presidente Saleh, in Yemen la gente è scesa per le strade a festeggiare, sarebbero stati lanciati anche fuochi di artificio, almeno secondo quanto riportato dalla tv di Stato yemenita.

Redazione