Guerra in Libia: i ribelli avanzano verso Tripoli, Saif Gheddafi annuncia negoziati con la Francia

Saif al Islam Gheddafi

GUERRA IN LIBIA: NEGOZIATI FRANCIA – Ultimo colpo di scena nella guerra in Libia. Saif Al Islam, secondogenito del rais Muammar Gheddafi, ha annunciato che il governo libico sta trattando con la Francia.

Il Ministero degli Esteri francese ha replicato, tramite il suo portavoce Bernard Valero, che non è in corso nessuna trattativa con il regime libico, ma che il governo di Parigi ha solo mandato dei “messaggi” a Gheddafi.

In un’intervista rilasciata venerdì scorso al quotidiano algerino El Khabar, Saif Al Islam ha detto: “Stiamo tenendo il vero negoziato con la Francia e non con i ribelli”. Il figlio di Gheddafi ha spiegato che un inviato speciale avrebbe incontrato il Presidente francese, Nicolas Sarkozy, il quale avrebbe detto che il governo di Tripoli dovrebbe trattare con Parigi e non con i ribelli, perché la Francia stessa avrebbe creato il Consiglio nazionale di transizione di Bengasi, che non esisterebbe senza il sostegno francese. Saif ha poi detto che l’intenzione della Francia è quella di creare in Libia “un governo di transizione”.

Dichiarazioni smentite però da Parigi. Bernard Valero ha ribadito che “non ci sono negoziati diretti” e che “la Francia sostiene una soluzione politica”, ma a Gheddafi ha inviato solo “dei messaggi”, tra questi, c’è quello secondo cui “ogni soluzione politica passa per l’uscita di scena di Gheddafi”.

Intanto, prosegue l’offensiva dei ribelli libici diretti verso la capitale Tripoli. Gli insorti stanno attaccando le montagne occidentali dell’altopiano di Gebel Nefusa, una zona della Libia popolata dai berberi, per conquistare la città di Garian a 113 chilometri circa a sud di Tripoli, nella regione di Al Jabal al Gharbi. Per impedire l’assalto dei ribelli, il regime libico ha distribuito armi alla popolazione.

Redazione