Omicidio Melania Rea: gli inquirenti analizzano il profilo Facebook di Parolisi

Melania Rea e Salvatore Parolisi

OMICIDIO MELANIA REA – E’ un giallo ancora immerso in una nebbia fittissima quello che riguarda l’omicidio di Melania Rea, assassinata il 18 aprile scorso nel bosco di Ripe di Civitella, in provincia di Teramo. Dal momento del ritrovamento del corpo sono state messe in campo numerose ipotesi e ora, dopo quasi tre mesi di indagini, i sospetti degli investigatori sono concentrati sul marito della vittima, Salvatore Parolisi, accusato appunto di uxoricidio.

L’inchiesta ha portato alla luce i numerosi tradimenti dell’uomo nei confronti della moglie e gli inquirenti non escludono che la chiave per risolvere il giallo possa saltare fuori proprio scavando a fondo nei rapporti tra Salvatore e le sue amanti. Gli inquirenti ritengono in particolare che un esame approfondito del profilo Facebook del diretto interessato potrebbe fornire elementi utili a chiarire le innumerevoli ombre che pesano sulla vicenda: pertanto si sono recati in California e, muniti della necessaria documentazione internazionale, si sono presentati al quartier generale del social network di Zuckerberg per analizzarne gli archivi, sperando di rintracciarvi messaggi già cancellati tra l’indagato e Ludovica Perrone, la sua amante.
Intanto, dopo la perquisizione della casa di Parolisi a Frattamaggiore, i Ris hanno sequestrato e analizzato anche la sua macchina.

Redazione online