Russia: nave da crociera affonda nel Volga

RUSSIA: AFFONDA NAVE – Una tragedia della navigazione si è verificata ieri nella Repubblica Russa del Tatarstan, dove una nave da crociera, la “Bulgaria”, con 196 persone a bordo, è affondata nel fiume Volga. L’incidente si è verificato ieri mattina alle 13:58 ora di Mosca (le 11.58 in Italia), nei pressi del villaggio di Syukeyevo, mentre la nave stava viaggiando dalla città di Bolgar a quella di Kazan, capitale del Tatarstan, percorrendo l’ampio bacino del Volga.

Giunti sul luogo della tragedia, i soccorritori hanno trovato 110 corpi, tra cui quelli di 30 bambini, all’interno della nave affondata, sono però riusciti a recuperare solo quelli di due uomini, di un bambino e di cinque donne. Il bilancio ufficiale delle vittime, dunque, è al momento fermo a otto morti.

Per recuperare i corpi intrappolati all’interno della nave, le autorità russe hanno deciso di riportare in superficie la “Bulgaria”, utilizzando due gru galleggianti provenienti da Volgograd. L’impiego delle gru e di alcune chiatte consentirà di trasportare la nave da crociera in acque meno profonde e recuperare i così i cadaveri.

Tra i superstiti ci sono solo 79 persone, di cui otto sono state ricoverate in ospedale, ma non sarebbero in gravi condizioni. Lo ha riferito il Presidente del Tatarstan, Rustam Minnikhanov.

Procede, intanto, il recupero dei corpi delle vittime da parte dei soccorritori.

La “Bulgaria” era una nave da crociera a due piani costruita nel 1955 in Cecoslovacchia.

Tra la cause dell’affondamento può esserci una tempesta che era in corso a tre chilometri dalla costa, al momento del passaggio della nave.

Nel frattempo, l’agenzia di stampa russa Interfax riferisce che, secondo la commissione investigativa locale, tra le cause dell’incidente potrebbe esserci un difetto al motore sinistro della nave. E’ stato inoltre segnalato che al momento di partire la nave era inclinata nel lato destro.

Redazione