Algeria, attentato suicida: 4 morti e 13 feriti a Bordj Menaiel

ALGERIA ATTENTATO SUICIDA – Ieri mattina, una Toyota si è scagliata contro la caserma di polizia di Bordj Menaiel in Algeria e ha provocato la morte di quattro presone, tra cui due terroristi, e di tredici feriti. I feriti sono sette poliziotti, un elemento della gendarmeria e un civile. Ecco la  ricostruzione ufficiale dei fatti:  alle 6:15, nella strada dove ha sede la caserma, è arrivata una Toyota il cui conducente ha cercato di avvicinarsi al posto di polizia, ma, vistasi la strada sbarrata dai blocchi di cemento collocati, per motivi di sicurezza, intorno al palazzo, si è fatto saltare in aria a circa 100 metri dal suo obiettivo. Quando davanti al commissariato si è creata una piccola folla è entrato un azione il secondo attentatore, quello che avrebbe dovuto fare più vittime con il suo ordigno, caricato a bordo di una moto. Ma l’uomo è stato individuato da un agente che lo ha fermato, restando però ucciso per il suo atto d’eroismo. Gli inquirenti algerini sono ora alla ricerca della rete di terroristi che ha causato questo ennesimo attentato nel paese nordafricano che non riesce ad avere un attimo di pace al suo interno da parecchi mesi. Il giovane alla guida della motocicletta, Ouled Ziane, è stato identificato: la sua testa, decapitata, è stata trovata su un tetto di una casa vicino al luogo dell’attentato

la redazione