Bill Gates finanzia la ricerca per una toilette senz’acqua

    Bill Gates

    BILL GATES E IL WC SENZ’ACQUA – Bill Gates, l’uomo che ha rivoluzionato il personal computer, sta ora impegnando i suoi sforzi e quelli della Bill&Melinda Foundation, la fondazione attiva nel sociale di cui è a capo insieme alla moglie Melinda, in quella che potrebbe essere un’altra invenzione rivoluzionaria: quella del WC.

    Il fondatore di Microsoft, uno degli uomini più ricchi del pianeta, ha infatti confermato che investirà 42 milioni dollari nel progetto “Reinventing the Toilet Challenge” che nasce appunto con l’obiettivo di reinventare una toilette in grado di abbattere, o comunque ridurre al minimo, il consumo di acqua a livello mondiale. Un’idea dunque, quella di Gates, che può sembrare strana all’apparenza ma che, in realtà, si prefigge di affrontare il serio problema della sempre più preoccupante scarsità di acqua, soprattutto in particolari aree del mondo.

    La questione, inoltre, diventa ancor più rilevante se si pensa che ad oggi il 40% della popolazione mondiale non ha accesso ai servizi igienici a filo e la scarsa igiene dell’acqua, insieme allo smaltimento poco sicuro dei rifiuti, è una delle principali cause di mortalità infantile nei paesi in via di sviluppo: ogni anno, sono 1,5 milioni i casi di bambini nelle zone più povere del pianeta che muoiono di diarrea, molti dei quali sarebbero prevenibili con servizi igienici adeguati.

    “Nessuna innovazione degli ultimi 200 anni ha fatto di più per salvare vite umane e migliorare la salute della rivoluzione igienico-sanitaria innescata dall’invenzione del gabinetto”, ha dichiarato Sylvia Matthews Burwell, il presidente del Programma di Sviluppo Globale presso la Bill and Melinda Gates Foundation. “Ma questa rivoluzione non è andata abbastanza lontano. Ha raggiunto solo un terzo del mondo. Ciò di cui abbiamo bisogno sono nuovi approcci. Nuove idee “.

    Con la sua iniziativa, annunciata ieri da Burwell a Kigali, in Ruanda, Bill Gates finanzierà la ricerca in otto università di tutto il mondo con la speranza di riuscire ad ideare e realizzare quella che è stata chiamata “The Ultimate Toilet”, la toilette definitiva: un servizio igienico economico, che non consumi acqua e che migliori notevolmente le condizioni di vita di milioni di persone.

    Daniele Camilletti