Francia, Presidenziali 2012: Ségolène Royal punta allo scontro con Nicolas Sarkozy

Ségolène Royal

FRANCIA PRESIDENZIALI 2012 – I sondaggi in Francia la danno già per sconfitta; alcuni le hanno sarcasticamente consigliato di farla finita con la boxe, tanto non fa che arrivare seconda. Eppure lei, Ségolène Royal, 57 anni, Presidente della Regione Poitou-Charentes, non ne vuole sapere di demordere. Lanciatasi nella corsa all’Eliseo a novembre scorso, la sfida preliminare che la Royal si trova ora di fronte per guadagnarsi un ruolo da protagonista alle presidenziali del 2012, è quella contro Martine Aubry e François Hollande, che le contendono la nomina a leader del Partito socialista francese (PS). La presidente della Regione Poitou-Charentes sa bene che soltanto facendo mostra di grande ambizione potrà aggiudicarsi la vittoria contro i suoi colleghi socialisti, dai quali al momento, secondo i sondaggi, la distanziano numerosi punti percentuali.

Così, senza farsi troppo intimorire, Ségolène Royal fa sembrare le primarie un’inezia e guarda dritta alla sfida contro il suo avversario di sempre, colui che nel 2007 la batté clamorosamente all’ultimo turno delle elezioni presidenziali : Nicolas Sarkozy.  Dopo Martine Aubry, che il 13 luglio scorso aveva dichiarato di non avere che un solo avversario, sta ora a lei lanciare il guanto di sfida al Capo di Stato francese. “Tutti coloro che vogliono battere Nicolas Sarkozy possono venire a votare per me alle primarie”, ha dichiarato ieri la candidata socialista alla stampa francese  per spiegare l’appello all’unità lanciato domenica scorsa alla sinistra radicale ed alla destra gaullista.

Ségolène Royal ha spiegato che soltanto l’unione di tutte le forze che si oppongono oggi al governo potrà permettere al paese di voltare definitivamente pagina. La Francia, ha detto ieri la candidata, è un paese tutto da ricostruire, esattamente come  alla fine della seconda guerra mondiale.

Ségolène Royal non si dà dunque per sconfitta:  l’Eliseo per lei è una partita ancora  tutta da vincere.

Flavia Lucidi