Il delitto di Via Poma diventa fiction tv per la regia di Roberto Faenza

Il Palazzo di Via Poma dove si consumò il delitto di Simonetta Cesaroni

VIA POMA FICTION TV – Il 7 agosto del 1990 fu ritrovato in Via Poma a Roma il corpo senza vita della 21enne Simonetta Cesaroni, e 21 anni dopo il delitto diventa materia di una serie tv diretta da Roberto Faenza (scritta insieme a Pietro Valsecchi ed Antonio Mancini), prodotta da Taodue per Mediaset. La messa in onda è prevista su Canale 5 a dicembre, e le riprese cominceranno proprio il 7 agosto prossimo nella capitale. Nel cast gli attori Silvio Orlando – nel ruolo di un ispettore che indaga sul delitto -, Giorgio Colangeli – che interpreterà invece il portiere dello stabile del quartiere Prati accusato dell’omicidio e poi prosciolto, trovato morto il 9 marzo 2010 a Torre Ovo di Torricella (Taranto), il suo paese natale – e Astrid Meloni – nel ruolo di Simonetta -.

E’ ancora da decidere chi sarà il volto di Paola, la sorella della giovane ragazza brutalmente assassinata (fu lei a dare l’allarme la sera dell’uccisione) e soprattutto quello di Raniero Brusco, fidanzato di Simonetta all’epoca del fatto, ora in carcere condannato in primo grado a 24 anni, i cui legali hanno chiesto l’interruzione delle riprese. “Non vogliamo essere né colpevolisti né sostituirci al Tribunale – dice il produttore Valsecchi – sveleremo 20 anni di misteri. Sarà un racconto molto attinente alla cronaca”, il quale spiega: “In un Paese in cui tutto si insabbia e a nessuno interessa realmente la verità ma solo il clamore delle prime pagine, un ispettore caparbio vuole a tutti i costi scoprire chi abbia ucciso Simonetta Cesaroni, una verità attesa da oltre vent’anni”.

Annarita Favilla