Manovra: stangata di 3200 euro in più a famiglia secondo le associazioni dei consumatori

MANOVRA: 3200 EURO IN PIù A FAMIGLIA – Secondo Adusbef e Federconsumatori, che ribadiscono il “severo giudizio su una manovra iniqua e sbagliata”, il totale del costo della vita al termine dei 4 anni di correzione (dunque con le attuali misure previste dalla manovra finanziaria a regime) ammonterà a 3233 euro in più per famiglia. I conti forniti dalle due associazioni fanno capo all’effetto combinato delle misure previste dalla nuova manovra (oltre 1700 euro in più all’anno) e dei rincari “incessanti” di prezzi e tariffe per beni e servizi di prima necessità (altri 1461 euro).

“La convergenza di questi due fattori comporta una drastica riduzione del potere di acquisto che, per di più, si inserisce in una situazione di forte contrazione dei consumi. Alla luce di queste ricadute, infatti, si può profilare un crollo dei consumi del -7/8%”, hanno affermato Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti, presidenti di Federconsumatori e Adusbef; “Tutto ciò è estremamente grave –aggiungono – ed imporrebbe una radicale modifica della manovra”. Tra le voci che incideranno maggiormente sui già provati bilanci delle famiglie medie italiane: l’aumento dell’imposta di bollo (con circa 330 euro), i tagli al settore della sanità (con 315 euro in più), l’aumento delle accise sulla benzina (un pieno costerà circa 60 euro l‘anno), e infine la mancata indicizzazione delle pensioni che si tradurrà mediamente in una perdita di 102 euro.

Da aggiungere poi, sempre secondo Adusbef e Federconsumatori, i tagli agli enti locali che ricadrebbero sui cittadini sotto forma di addizionali (fino a raggiungere i 1106 euro) e, dulcis in fundo, il taglio degli sconti fiscali (riguardante anche le famiglie con le detrazioni familiari e sanitarie e le deduzioni contributi previdenziali) spostato dalla manovra al 2013 e 2014 e che farebbe aumentare i conti di ulteriori 666 euro.

Annarita Favilla