La disapprovazione di Napolitano per lo scontro tra politica e magistratura: “E’ intollerabile”

Giorgio Napolitano

NAPOLITANO: NO A SCONTRO TRA POLITICA E MAGISTRATURA – Il via libera della Camera all’arresto di Alfonso Papa e l’intera vicenda che sta coinvolgendo il deputato del Pdl ha portato molti esponenti della maggioranza, primo tra tutti il premier Silvio Berlusconi, a rispolverare il tormentone dell’accanimento giudiziario a fini politici. Lo stesso Papa ha dichiarato di sentirsi un perseguitato.

La tensione tra politica e magistratura, pertanto, resta alta e proprio di questo ha parlato oggi il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano nel discorso tenuto davanti agli uditori giudiziari al Quirinale. Il Capo dello Stato, dopo aver l’accelerazione della riforma della Giustizia e l’approvazione del provvedimento stesso con un ampio margine di condivisione, ha sottolineato come “lo scontro tra politica e magistratura” sia “intollerabile e sterile” e come sia necessario, onde “evitare la confusione di ruoli”, attribuire “incarichi politici alle toghe”. Napolitano ha poi aggiunto che “le strozzature del sistema giustizia pesano sullo sviluppo complessivo del paese”, dunque devono essere risolte “senza fatali ulteriori incertezze, lentezze e false partenze”. Attualmente infatti in Italia la situazione è di una “grave insufficienza del sistema giustizia e della crisi di fiducia che esso determina nel cittadino”.

Il presidente della Repubblica ha inoltre parlato di intercettazioni, definendole come strumenti da utilizzare “solo quando assolutamente indispensabili”.

Redazione online