Sud Sudan: ucciso il capo dei ribelli Gatluak Gai

Soldati Sudan

UCCISO CAPO RIBELLI SUD SUDAN – Gatluak Gai, il capo dei ribelli sud-sudanesi, è stato ucciso stamane. Recentemente l’uomo aveva acconsentito al cessate il fuoco richiesto dalle forze dell’ordine. In trattativa anche un’eventuale amnistia.

A compiere il gesto, a detta dell’esercito, sarebbero stati proprio gli affiliati di Gai. A smentire tale conclusione gli stessi componenti della ribellione, i quali hanno parlato di “assassinio” organizzato dall’esercito del nuovo stato di creazione il 9 luglio.

E’ stata decretata la nascita del Sudan del Sud, un nuovo Stato africano che diventa il 193esimo Paese delle Nazioni Unite e che avrà come capitale la città di Giuba. Migliaia di persone sono scese in strada per festeggiare l’evento storico e la fine di 50 anni di guerre contro il Nord (che hanno causato oltre 2 milioni di morti), caroselli di auto e fuochi d’artificio hanno incorniciato una giornata di gioia e accolto l’arrivo del segretario generale dell’Onu Ban Ki-moon e di altri trenta leader africani. L’indipendenza dal governo di Khartoum arriva all’indomani della vittoria al referendum del gennaio scorso, dove il 99% dei votanti si è pronunciato a favore della secessione dai territori del Nord.

Redazione online