La cameriera Ophelia che ha accusato Strauss-Kahn si difende: “Non ho mentito”

Dominique Strauss-Kahn

CASO STRAUSS-KAHN: CAMERIERA OPHELIA SI DIFENDE – A fine giugno Dominique Strauss-Kahn, ex direttore del Fondo monetario internazionale, aveva tirato un sospiro di sollievo: dopo l’arresto a New York e l’accusa di stupro ai danni della cameriera Ophelia, si è visto revocare i domiciliari quando la credibilità della donna è stata messa in discussione. Sono emerse telefonate tra Ophelia e un trafficante di droga e il New York Post l’ha definita come una “bugiarda patologica” che avrebbe lavorato anche come prostituta.

Dopo il ritorno in libertà di Strauss-Kahn, che comunque è già protagonista di un nuovo scandalo dopo le dichiarazioni della giornalista francese Tristane Banon, Ophelia passa al contrattacco attraverso due interviste su Abc e Newsweek. “Ho detto la verità – spiega – Dio lo sa. E anche lui (Strauss-Kahn, ndr) lo sa”.

“Ho detto agli inquirenti ciò che mi ha fatto quell’uomo – aggiunge – Non ho mai cambiato versione. Io so bene cosa mi ha fatto.Voglio che vada in carcere. Voglio che sappia che vi sono dei posti dove non può usare il suo potere e i suoi soldi”. La donna riferisce poi che in quel momento DSK era “come pazzo”.

Redazione online