Usa, Primarie repubblicane: Santorum mette ko Romney e vince in Minnesota, Missouri e Colorado

Mitt Romney e Rick Santorum

PRIMARIE USA: SANTORUM VINCE IN TRE STATI – Ennesimo colpo di scena alle primarie repubblicane statunitensi: la lotta per la candidatura alle elezioni presidenziali di novembre si fa sempre più aperta e dopo l’acceso scontro tra il favorito Mitt Romney e la vecchia volpe del GOP (Grand Old Party, come è chiamato il Partito Repubblicano) Newt Gingrich, ora ad insidiare il primato di Romney torna alla riscossa l’ex senatore della Pennsylvania, l’italo-americano Rick Santorum. Ieri infatti Santorum ha vinto le primarie in tre Stati: Minnesota, Missouri e Colorado.

Con la vittoria In Iowa, che Romney si è visto strappare da Santorum dopo il riconteggio ufficiale dei voti, l’ex senatore della Pennsylvania ha dalla sua quattro Stati sui tre conquistati dall’ex governatore del Massachusetts (New Hampshire, Florida, Nevada). Anche se Missouri il voto alle primarie di ieri è stato “non vincolante” (non-binding), cioè non portava all’assegnazione di delegati. Nel complesso nella tornata elettorale di ieri sono stati assegnati 76 delegati.

In Minnesota Rick Santorum ci è aggiudicato il 45% delle preferenze, mentre Mitt Romney ha subìto un brutto colpo prendendo solo il 16,9% e piazzandosi addirittura al terzo posto dietro Ron Paul che ha ottenuto il 27%. Anche in Missouri trionfo per Santorum che ha ricevuto il 55% dei voti, staccando Romney di 30 punti, che è arrivato secondo con il 25%. L’ex governatore del Massachusetts perde anche in Colorado, dopo il concitato testa a testa dello scrutinio: alla fine anche in questo Stato a trionfare è l’italo-americano Santorum con il 40% dei voti, mentre Romney si ferma al 35%. Quello che è stato chiamato “mini-super Tuesday” si è risolto dunque in un’amara disfatta per l’ex governatore del Massachusetts, che si vedeva già in tasca la nomination per la corsa alla Casa Bianca. Escluso da questa lotta all’ultimo voto è stato l’ex Speaker della Camera Newt Gingrich, che dopo un ritorno di fiamma sulle scene con la vittoria in South Carolina, ieri è rimasto a secco di consensi. Ora gli occhi sono tutti puntati sul vero “Super Tuesday”, il 6 marzo prossimo, in cui si voterà in 10 Stati e si assegneranno 476 delegati.

Intanto Rick Santorum può esultare: “Stasera, con me, ha vinto il vero popolo dei conservatori. E ora questo popolo non sconfiggerà solo Mitt Romney, ma si prepara a battere Barack Obama“, ha detto entusiasta l’ex senatore della Pennsylvania ai suoi sostenitori. Ma l’ascesa alla nomination repubblicana dell’ultraconservatore e cattolicissimo italo-americano non può che avvantaggiare il presidente uscente Barack Obama, che dopo un risultato come questo, che spacca ancora di più repubblicani, non può che ridersela sotto i baffi.

Valeria Bellagamba

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