Pdl, esclusiva On. De Angelis: “Essere contro la Tav o è strumentale o folle”

Onorevole De Angelis

INTERVISTA ONOREVOLE PDL MARCELLO DE ANGELIS – Onorevole De Angelis, lieti di ospitarla su Direttanews. Il ministro Fornero, ospite domenica scorsa del programma tv “Che tempo che fa” di Fabio Fazio, ha rilasciato queste dichiarazioni: “Non voglio essere il ‘ministro dell’art. 18’. Le parti sociali non possono discutere all’infinito, presenteremo ugualmente in Parlamento la riforma”. Qual è la presa di posizione sua e degli altri deputati del Pdl a questo proposito?

La flessibilità nel mondo del lavoro è considerata la madre di tutte le battaglie: da una parte ci sono tutti gli analisti economici e che sostengono che la rigidità delle tutele nei confronti del singolo dipendente sono un forte disincentivo per chi voglia fare impresa; dall’altra i sindacati, che ritengono l’articolo diciotto più una sacrale icona che un dettaglio normativo. Fornero sa che se non scardina le resistente formali dei sindacati una riforma del lavoro è impossibile; i sindacati sanno che se cedono sulla logica dell’intoccabilità dei propri assistiti e sui contratti uguali per tutti, nell’arco di dieci anni scompaiono. Su questa riforma Biagi e  D’Antona ci hanno perso la vita. La maggioranza degli esponenti del Pdl ritiene che sia una di quelle riforme di Sistema assolutamente nodali che si sarebbe voluto fare da almeno dieci anni, ma che ha incontrato resistenze parlamentari e di piazza per il centrodestra insormontabili. Monti forse ha il sostegno di poteri così forti da poterle sormontare.

Dopo l’incontro tra il commissario di Governo per l’alta velocità Mario Virano e Mario Monti, quest’ultimo ha ribadito l’importanza di eseguire la Tav (linea ferroviaria Torino-Lione): ci dia un suo commento sulla vicenda..

In Italia il trasporto è quasi esclusivamente su gomma, incentivare il trasporto ferroviario e inserire l’Italia nelle infrastrutture europee è una questione di vita o di morte. Rinunciare alla Tav significa – come per la rinuncia al nucleare – semplicemente condannare l’Italia ad una arretratezza che poi costa enormemente ad ogni singolo cittadino: i trasporti pesano sul costo di ogni prodotto – che è la ragione per  cui tutto il mondo è inorridito quando Monti, come primo atto, ha aumentato la benzina – esattamente come il fatto di dover importare l’elettricità prodotta dalle centrali francesi e slovene fa sì che ogni bolletta costi anche tre volte quella di un altro cittadino o azienda europea. Essere contro la Tav o è strumentale o folle.

Come commenta le dichiarazioni di Angelino Alfano in merito all’accusa di corruzione che ha coinvolto il Presidente del Consiglio Regionale della Lombardia Davide Boni, secondo cui “Il Pdl è un corpo sano”?

Nessun partito, nessuna azienda, nessuna famiglia può garantire sulla assoluta irreprensibilità di tutti i suoi membri. Dire che il Pdl è un corpo sano significa che – accertata o meno la colpevolezza di uno o più suoi esponenti – l’insieme del partito resta a stragrande maggioranza costituito da persone oneste e quindi permette, curate le malattie che si manifestino, di continuare a lavorare per la comunità popolare e per l’interesse nazionale senza venire meno ai propri impegni o smarrire il cammino.

Simone Ciloni