Movimento 5 Stelle accusato di avere falsi follower su Twitter. Beppe Grillo: “Valuterò querele contro il professor Calzolari

Beppe Grillo (Getty Images)

 

 

MOVIMENTO 5 STELLE – Secondo uno studio discutibilissimo del professor Marco Camisani Calzolari, docente allo Iulm e patron della Digital Evaluations (società con base a Londra specializzata nella misurazione del reale valore dei social media per aziende e celebrities), la metà dei follower di Beppe Grillo su Twitter sarebbero falsi. Il leader del Movimento 5 Stelle si affida, per la confutazione del dato, a un articolo pubblicato dal quotidiano on-line Linkiesta, secondo il quale “non è vero” quanto affermato dallo studio di Calzolari perché il criterio seguito “é alquanto discutibile sul piano scientifico”. L’epistemologo Paolo Bottazzini spiega che “il problema è utilizzare un metodo coerente per individuare un follower falso” e la ricerca di Calzolari, sostiene, “non lo fa”.

Secondo questo studio sui circa 600mila follower del comico genovese quelli ritenuti quasi certamente dei falsi – cioé account con caratteristiche riconducibili a quelle di robot, buoni dunque per fare numero – sono 327.373. Il 54,5%. Gli umani sicuri sono invece solo 164.751 (il 27,4% del totale). Il resto è invece composto da un 6,3% di account protetti – sui quali cioé non è possibile controllare le loro interazioni – e da un 11,6% di incerti. Dalle pagine del social network Beppe Grillo ‘ringrazia’ l’articolo de Linkiesta e cinguetta: “Le notizie diffuse sui follower del mio account Twitter sono false. Valuterò querele”.

 

Redazione

 

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