Crisi economica: disoccupazione giovanile al 34,3%, ma Mario Monti è ottimista…

 

CRISI E DISOCCUPAZIONE GIOVANILE – La crisi economica sta mietendo migliaia e migliaia di vittime soprattutto tra i giovani, per cui diventa sempre più difficile trovare un’occupazione. Secondo le ultime rivelazioni il 34,3% dei giovani italiani risulta disoccupato, un vero e proprio esercito composto da ben 608 mila ragazzi che rappresentano il 10,1% della popolazione. Un dato a dir poco allarmante, ma nulla in confronto a quello registrato in Grecia, dove l’indice di disoccupazione giovanile tocca il 58%. Neanche a dirlo il tasso di disoccupazione giovanile più basso, invece, si registra i Germania dove tocca quota 7,9%.

Guardando alle differenze di genere, il tasso di disoccupazione maschile sale di 0,3 punti su maggio, portandosi al 10%; anche quello femminile segna un rialzo di 0,3 punti e si attesta al 12%. Nel confronto tendenziale il tasso di disoccupazione maschile sale di 2,9 punti percentuali e quello femminile di 2,5 punti. Dati che vanno decisamente controcorrente rispetto a quanto dichiarato dal premier Mario Monti al Meeting di Rimini di Comunione e Liberazione: nelle sue parole c’è stato un certo, moderato, ottimismo e la fiducia nei progressi che, a suo avviso, l’Italia ha compiuto in questi ultimi mesi grazie anche alla collaborazione delle forze politiche. Ma i dati dicono il contrario…

 

Redazione

 

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