Shock a Palermo, bimbo di tre mesi picchiato dai genitori

Ambulanza (Pierre Teyssot/AFP/GettyImages)

Un bimbo di appena tre mesi sarebbe stato pestato dai genitori e rischierebbe di perdere la vista e l’udito. E’ successo a Palermo, dove un bambino è stato ricoverato in gravi condizioni all’ospedale Di Cristina di Palermo, con varie fratture alle gambe, alle braccia e alla testa. La madre del bambino in un primo momento avrebbe affermato: “E’ caduto tentando di gattonare”.

In seguito, la madre avrebbe ammesso di essere depressa, addossando però le responsabilità al marito: “Spesso è mio marito ad occuparsi di nostro figlio, ma anche lui soffre di depressione e forse per farlo stare zitto lo ha picchiato”. I due sono stati ad analisi dai quali è però risultato che non hanno assunto droghe o alcol. Ora sono indagati dalla Procura per tentato omicidio.

Secondo i medici che hanno in cura il piccolo, non sarebbe questo l’unico episodio di maltrattamenti nei suoi confronti; gli esami radiologici hanno infatti accertato che il bimbo avrebbe avuto in passato altre fratture, che però si sarebbero già ricomposte e che si presume possano derivare da maltrattamenti subiti nei mesi passati.

Alla coppia è stata già tolta la patria potestà da parte del tribunale dei minori che ha anche inserito il piccolo nell’elenco dei bambini adottabili. Entrambi i coniugi sarebbero disoccupati e il giovane padre sarebbe il figlio di un primario in pensione che da anni soffrirebbe di gravi problemi psicologici.

Redazione online