Crisi siriana, Ban Ki-moon accusa: “Da Assad crimini contro l’umanità”

Ban Ki-Moon (Getty Images)

Rispondendo alle domande di alcuni cronisti a margine di un convegno, il segretario generale dell’Onu, Ban Ki-moon, ha sostenuto che a suo avviso il presidente siriano Bashar Al-Assad sarebbe responsabile di “numerosi crimini contro l’umanità”, aggiungendo: “Sono sicuro che ci sarà un processo per accertare le sue responsabilità quando tutto sarà finito”.

Ha detto ancora Ban Ki-moon, la cui presa di posizione è destinata a sollevare un polverone: “Sono convinto che il rapporto degli esperti Onu dimostrerà in maniera schiacciante che sono state usate armi chimiche in Siria”. Si è affrettato a smentire le parole del segretario generale dell’Onu, il suo portavoce Farhan Haq, sottolineando come quelle di Ban Ki-moon non siano dichiarazioni ufficiali e come il rapporto degli ispettori “non è ancora pronto”. Presa di posizione confermata dal capo del Palazzo di Vetro, che però ha sostenuto di aspettarsi dal rapporto “la soverchiante dimostrazione” che armi chimiche sono state usate in Siria.

In mattinata, dopo aver ricevuto la richiesta di adesione da parte della Siria alla Convenzione del 1993 sulle armi chimiche, Ban Ki-moon, si è congratulato dell’iniziativa, sostenuta dalla Russia in particolare, esprimendo “la speranza che le discussioni in corso a Ginevra portino rapidamente a un accordo”.

Redazione online