Responsabile comunicazione M5S attacca Napolitano: “Andrebbe sospeso cinquant’anni”

Il blogger Claudio Messora (screenshot Raidue)

Il consulente per la comunicazione del Movimento 5 Stelle, Claudio Messora, in un intervento sul suo blog Byoblu.com, ha sostenuto che i “dodici ragazzi” sospesi “dalla Boldrini per avere fatto sventolare dal tetto della Camera uno striscione” con la scritta “La Costituzione è di tutti” rappresenta “un intollerabile affronto” e ha ricordato che all’interno del Parlamento siedono “senatori condannati e interdetti dai pubblici uffici a cui qualcuno vuole concedere la grazia”, altri che dichiarano di farlo “per sfuggire alla magistratura”, “avvocati eletti che hanno scritto leggi palesemente incostituzionali come il Lodo Alfano”, “banchieri al Governo che hanno svenduto il Paese”, “onorevoli che in Parlamento non vengono mai”.

Si chiede Messora: “Se dodici ragazzi che sventolano uno striscione a favore della Costituzione meritano di essere sospesi per 5 giorni a testa dai lavori dell’aula, cosa dovrebbero meritare questi altri signori? Dite chi sospendereste voi, se foste nella posizione di farlo, e per quanto tempo”. Poi la provocazione: “Comincio io: sospenderei Giorgio Napolitano per 50 anni”.

L’accusa nei confronti del Capo dello Stato è di “avere esercitato un potere abnorme a discapito del normale corso della democrazia, nominando un senatore a vita in meno di 48 ore e affidandogli l’incarico di governare un Paese che non lo aveva eletto, e per avere costruito un Governo, cosiddetto delle larghe intese, escludendo una forza politica votata da 9 milioni di elettori, accettando di essere rieletto senza nessun precedente in tal senso in 65 anni di storia della nostra Costituzione”.

Redazione online