Aborto, trasmessa al Parlamento la relazione annuale

Manifestazione a difesa della legge 194 (ANDREAS SOLARO/AFP/Getty Images)

E’ stata trasmessa ieri al Parlamento l’annuale relazione sui dati riguardanti la legge 194/78 che in Italia regolamenta l’interruzione volontaria di gravidanza. Ha commentato il Ministro della Salute Beatrice Lorenzin: “Per la prima volta, è stato avviato un monitoraggio articolato sul territorio relativamente ad alcuni aspetti dell’applicazione della 194, quelli più specificamente legati all’obiezione di coscienza, che arriva fino ad ogni singola struttura e ad ogni singolo consultorio”.

Ha proseguito il ministro: “I dati della relazione indicano che relativamente all’obiezione di coscienza e all’accesso ai servizi la legge ha avuto complessivamente una applicazione efficace. Stiamo lavorando per verificare, insieme alle Regioni, la presenza di eventuali criticità locali per giungere al più presto al loro superamento”.

Secondo i dati preliminari diffusi nella relazione, nel 2012 sono state effettuate 105.968 interruzioni volontarie di gravidanza, con un decremento del 4.9% rispetto al dato definitivo del 2011 e un decremento del 54.9% rispetto al 1982; inoltre l’indicatore sul tasso di abortività evidenza un valore pari a 7.8 interruzioni volontarie di gravidanza ogni mille donne, con un decremento dell’1.8% rispetto al 2011 e un decremento del 54.7% rispetto al 1982, anno in cui si evidenziò il picco massimo di aborti in Italia. Si tratta, in ogni caso, del dato più basso tra quelli dei Paesi industrializzati.

Redazione online