Confesercenti: pioggia di adempimenti fiscali per i prossimi tre mesi

Banconote (Getty Images)

Confesercenti ha fatto il conto di tutti gli adempimenti fiscali che graveranno sulle imprese per i prossimi mesi di ottobre, novembre e dicembre e ne ha totalizzati 187, ovvero due al giorno. Un dato significativo ed emblematico del peso di burocrazia e fisco sulle nostre attività produttive, contenuto in uno studio che Confesercenti ha presentato al proprio Meeting nazionale che si è aperto oggi a San Martino in Campo, vicino a Perugia, e che durerà due giorni. Il titolo del Meeting di quest’anno è “Da Salvaitalia al Decreto del Fare. Che ne sarà dell’Italia”.

Una mole di adempimenti fiscali che costerà alle imprese quasi 100 miliardi di euro e in cui non sono comprese le ritenute Ipref né le imposte indirette diverse dall’Iva. Tasse che si aggiungono a tasse. Nel 2011 spiega Confesercenti, gli adempimenti fiscali furono 694 per l’intero anno e 170 per gli ultimi tre mesi. Dunque la tendenza è in aumento.

Sulla pressione fiscale reale in Italia, il presidente di Confesercenti Marco Venturi ha detto rivolto alla platea di imprenditori: “Dovete prendere atto che non siamo più disponibili ad accettare una pressione fiscale reale che ormai è del 55%, addirittura del 68,3% per le Pmi e che fa dello Stato il socio di maggioranza delle imprese”.

Negli ultimi 18 mesi sono state costrette a chiudere 101.000 imprese, denuncia l’associazione delle piccole-medie imprese. “Quello che chiediamo al Governo, al Parlamento, ai partiti, è più chiarezza e più coraggio per ripensare il sistema Paese, per combattere illegalità, sprechi e abusi“, ha sollecitato Venturi.

Redazione